Parroco suona le campane a festa per ogni bimbo che nasce

Un lieto evento va sempre annunciato, tanto più se si tratta della nascita di un bambino. È ciò che ha voluto fare il parroco in questione, che ha deciso di suonare le campane a festa per dare il benvenuto a una nuova vita. 

La nascita, la venuta al mondo di una nuova vita, è uno degli eventi più belli per la famiglia e, anche per la comunità, per questo motivo, il sacerdote ha preso questa bella iniziativa, perché tutti siano partecipi della gioia che un bimbo porta.

neonato bimbo
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E quale miglior occasione per suonare le campane? Cerchiamo di capire meglio.

La nascita di un bambino è sempre un evento felice, al quale tutti sono invitati a partecipare. Dare l’annuncio a tutti i cittadini del paese e, anche, attraverso uno dei “suoni” per eccellenza: quello delle campane.

Una decisione presa da un sacerdote in provincia di Verona, ad Isola Rizza. Cosa accade in questo piccolo paese? Le campane suoneranno a festa ogni volta che nascerà un bambino ad un orario ben preciso: alle ore 15.30. Si tratta di ben 10 campane in bronzo che suoneranno all’unisono per dare l’annuncio ufficiale della nascita.

Quelle campane che suonano…in un orario strano

Diciamo che non si tratta di una novità, ovvero quella di suonare le campane a festa quando nasce un bimbo. Ma, davanti ad una nazione intera che decresce in numero di nascite, sentirle suonare di nuovo proprio nel pieno dell’annuncio della nascita di un bambino, è ancora di più motivo di gioia e festa. Nei tempi addietro si era soliti suonare le campane per annunciare a tutta la cittadinanza che qualcosa era successo.

Ora, in questa piccola cittadina in provincia di Verona, questa usanza riprende. E non si tratta solo della parrocchia di Isola Rizza perché, anche in altre parti d’Italia, ciò sta riprendendo vigore. Nello specifico, però, nella parrocchia dei “Santi Pietro e Paolo Apostoli”, da gennaio si fanno rintoccare a distesa le 10 campane.

Ed è stato già, nei giorni scorsi, che il nuovo tipo di rintocco si è sentito. A spiegarne il motivo è stato don Daniele Muraro, sacerdote della parrocchia, in un’intervista al quotidiano “L’Arena”: “D’accordo con l’amministrazione comunale, ogni volta che c’è una nuova nascita, l’ufficio anagrafe mi comunica il nome, non il cognome, del bimbo o della bimba appena venuti al mondo”.

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L’annuncio della nascita di un bambino

E da lì, l’avvio del suono delle campane a festa: “[…] Ho scelto un orario ben preciso, quello delle 15.30, affinché questo suono speciale non si confonda con altri scampanii previsti durante il giorno” – ha continuato il sacerdote. C’è, anche, da specificare un’altra cosa: “Le campane di solito suonano per i funerali, non per i battesimi che comunque sono inseriti nelle celebrazioni eucaristiche domenicali. Dunque, mi sembrava bello festeggiare le nuove vite e farlo sapere in questo modo anche a tutto il paese”.

Un momento felice che verrà condiviso con tutti in paese. L’annuncio della nascita di un bambino, di una nuova vita che viene al mondo.

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