A termine della celebrazione della messa per il funerale di una donna di 83 anni, il parroco che ha officiato la funzione ha scatenato la reazione stizzita dei presenti quando ha negato la comunione al nipote di 24 anni della donna. Questo episodio si è verificato a Colli di Monte Bove, la donna era deceduta a Roma qualche giorno prima, ma i parenti avevano deciso di riportare la salma nel paese in cui era nata per fare officiare la funzione funebre nella Chiesa di San Berardo ed essere tumulata nel cimitero del paese natio.
Durante la messa era presente tutto il paese ed il gesto del parroco non è passato inosservato, tanto che alcuni dei presenti hanno chiesto spiegazioni, ma questo ha detto loro che la sua decisione era dovuta a quanto il giovane gli aveva detto durante la confessione e che non poteva, quindi, essere rivelato. La spiegazione, però, non ha convinto i presenti, in paese tutti sanno che Don Goffredo non è in buoni rapporti con la famiglia del ragazzo anche per fatti risalenti ad anni prima e successi quando a capo della pastorale c’era un altro parroco.
Se così fosse il Sacerdote avrebbe dovuto negare la comunione anche agli altri membri della famiglia ed invece tutti coloro che erano in fila l’hanno ricevuta ad eccezione del ragazzo. La polemica che n’è scaturita ha avuto un grosso risalto, arrivando sino alla curia di Avezzano, dove il Vescovo Pietro Santoro dovrà decidere quali provvedimenti prendere.
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