Le temibili parole di Papa Paolo VI riecheggiano nella Chiesa

Le temibili parole di Papa Paolo VI riecheggiano nella Chiesa
Papa Paolo VI

Le temibili parole di Papa Paolo VI riecheggiano, ancora, tra le mura del Vaticano e nella Chiesa tutta, poiché avvertivano dell’insinuarsi del male, tra i prelati e tra i fedeli.
“Attraverso qualche fessura, il fumo di Satana è entrato nella Chiesa”, disse, nell’omelia del 29 Giugno del 1972, giorno della celebrazione dei Patroni di Roma, i Santi Pietro e Paolo, pilastri indiscussi della nostra fede.

La Chiesa, dunque, si dichiarava in pericolo, per l’incertezza che si propagava dall’essere minata nella sua stessa sostanza e proiettata verso il buio, invasa -com’era e com’è- dall’azione malefica di Satana.
“Crediamo in qualcosa di preternaturale, venuto nel mondo proprio per turbare, per soffocare i frutti del Concilio Ecumenico, e per impedire che, nella Chiesa, prorompesse l’inno della gioia di aver riavuto in pienezza la coscienza di sé”, diceva Paolo VI, incitando tutti a rafforzare la propria fedeltà in Cristo, sull’esempio di Pietro e di Paolo.

Il Papa cominciava, allora, a parlare della efficiente azione di Satana, tra coloro che avrebbero dovuto essere i più assidui difensori della Chiesa e i fatti di cronaca, negli ultimi 40 anni e più, non possono che dargli ragione.
Il male, “un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa”, che spunta fuori dalle immagini e dalle descrizioni bibliche -pur negandole e rinnegandole- per farsi presente nel mondo.

La lotta è dura e contrastabile solo attraverso la preghiera e, prima ancora, col mea culpa, nel riconoscere le mancanza delle istituzioni ecclesiali e di noi tutti, che ci consideriamo discendenti di Cristo e sostenitori del suo pensiero.
L’Anticristo combatte la Chiesa e la Chiesa siamo noi, come insieme della membra del Corpo Mistico del Cristo. Satana, dunque, attacca ognuno di noi. A noi, non resta che cautelarci, cibandoci dell’Eucarestia, che permette al Cristo di vivere in noi, per riconoscere ed allontanare i numerosi falsi profeti di questa epoca, inquinata dal fumo di Satana.

Antonella Sanicanti