Parcheggia male. Shock quando torna: trova fiore preferito del papà morto

Un’auto parcheggiata male e un biglietto con il quale la donna al volante si scusa. Ma dopo quel gesto succede qualcosa di inaspettato. 

Ha attraversato un periodo molto difficile della sua vita e, dopo tre anni, è tornata alla guida della sua auto, ma il parcheggio non è proprio il suo forte.

Sorpresa dopo il parcheggio
Fiore sul parabrezza (Foto today.it) – lalucedimaria.it

Perciò decide di apporre sul parabrezza un biglietto di scuse, ma al suo ritorno rimane al quanto sorpresa e inaspettatamente trova un regalo per lei.

Parcheggia male, shock quando torna

A raccontare la sua storia è Giada, protagonista di questa bella vicenda dal risvolto del tutto inaspettato, riportata dal quotidiano “QuiComo”.

La donna, dopo un lungo, difficile periodo della sua vita, esce di casa e dopo tre anni, si mette alla guida della sua auto. Arrivata a destinazione, parcheggia come meglio può, ma consapevole di non averlo fatto nel migliore dei modi, decide di lasciare un biglietto sul parabrezza dell’auto: “Per favore, siate clementi. Sono al terzo giorno di lavoro dopo 3 anni. Scusate!”.

Parole semplici ma sincere che arrivano al cuore di qualcuno. Al suo ritorno, Giada, trova sul parabrezza della sua auto accanto al suo biglietto, un fiore. Un gesto bellissimo per mano di uno sconosciuto.

Il fiore preferito di suo papa che non c’è più

Sorpresa sul parabrezza
(Foto today.it) – lalucedimaria.it

Un fiore sul parabrezza della sua auto, accanto a quel biglietto che lei stessa aveva messo per chiedere scusa per aver parcheggiato male l’auto. Giada ora è alla ricerca di questa persona per ringraziarla, per aver compreso con tanta gentilezza la sua condizione.  Gli ultimi tre difficili anni, durante i quali la donna è rimasta a casa per accudire suo marito malato di Covid, poi la perdita del lavoro fino alla depressione. “Poi ho avuto la mia splendida bambina: un evento felice ovviamente ma che mi ha impedito di trovare lavoro fino a pochi giorni fa” – ha raccontato Giada.

Quel fiore accanto al suo biglietto, che esprime tutta la comprensione per la sua difficoltà a parcheggiare dopo tre anni di inattività alla guida, è stato un gesto che ha commosso il suo cuore. “Non ostacolavo accessi o passaggi per disabili ma ero consapevole che la mia auto non fosse messa proprio correttamente” – ha spiegato.

“Voglio ringraziare questa persona”

Sul biglietto si era firmata così: “Neo mamma disperata al suo quarto giorno di lavoro dopo tre anni”. Giada si sarebbe aspettata tante critiche al suo ritorno ma, invece, ha trovato un fiore, un narciso, il fiore preferito dal suo papà che ora non c’è più, come lei stessa ha raccontato.

Una giornata iniziata male ma che, con un gesto semplice, le ha ridonato fiducia: “Voglio ringraziare pubblicamente chi mi ha regalato un sorriso con questo fiore” – conclude la donna.

Un gesto inaspettato che ha reso felice la giovane mamma.

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