Papa Francesco: parità non è sacerdozio. Due donne ai vertici del Vaticano

Papa Francesco ha assegnato altri due importanti incarichi vaticani a due donne, dopo la scelta della prima donna sotto-segretario nella Segreteria di Stato. 

Papa Francesco nomina due donne a vertice vaticano

Dimostrazione di come le donne possano ricoprire in maniera seria e concreti ruoli di massima importanza all’interno della Chiesa, senza tuttavia dovere arrivare al sacerdozio.

Si tratta di Antonella Sciarrone Alibrandi, pro-rettore vicario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che entrerà nel consiglio dell’Aif, l’Autorità di Informazione Finanziaria della Santa Sede che si occupa di anti-riciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo. E di Raffaella Vincenti, che è stata nominata capo ufficio della Biblioteca apostolica vaticana.

Un passo in più nella rivoluzione “rosa” di Papa Francesco

Già da tempo il Papa infatti ha dedicato attenzione al mondo femminile, nelle sue omelie e all’interno della Santa Sede, nominando ad esempio nel 2017 una donna al ruolo di direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta. Soltanto lo scorso gennaio, poi, Francesco aveva lasciato intendere che il 2020 avrebbe potuto essere un anno importante per le donne all’interno della Chiesa.

Barbara Jatta
Barbara Jatta photo web-source

La donna, spiegava il Papa, “va pienamente associata ai processi decisionali”, perché “quando le le donne possono trasmettere i loro doni, il mondo si ritrova più unito e più in pace”. Così le sue parole diventano esempio, portando sempre più il mondo femminile in posizioni di responsabilità all’interno del Vaticano.

Chi sono le due donne nominate in Vaticano da Papa Francesco

Antonella Sciarrone Alibrandi è docente alla Cattolica di diritto dell’economia alla Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. Avvocato, è presidente dell’Associazione dei Docenti di Diritto dell’Economia e membro dell’Unione dei Giuristi cattolici. Esperta di governance dei mercati europei, di commercio equo e solidale come modello di cooperazione internazionale, di digitalizzazione dei processi di intermediazione finanziaria e di protezione dei dati personali.

Cresciuta in una parrocchia milanese, ha avuto varie esperienze in ambito ecclesiale. “Ho sempre voluto vedere non tanto una scienza dominata dagli algoritmi, ma un mondo reale composto da aziende e quindi da lavoratori in carne e ossa”. La dichiarazione rilasciata al settimanale Credere.

papa nomina Antonella Sciarrone Alibrandi
Antonella Sciarrone Alibrandi – photo web-source

Chi è Antonella Sciarrone Alibrandi

Dal 2019, la Sciarrone Alibrandi è membro della consulta del Cortile dei Gentili presso il Pontificio Consiglio della Cultura. Senior expert nell’ambito del progetto The Economy of Francesco.

Dopo la notizia dell’incarico quinquennale in Vaticano, la donna ha espresso “devota gratitudine al Santo Padre per la fiducia che ha ritenuto di accordarmi con questa nomina. Mi accingo a svolgere con il massimo impegno e assoluta responsabilità il delicato ruolo cui sono stata chiamata, in spirito di servizio per il bene della Chiesa universale”.

Gli auguri del Rettore della Cattolica

“La nomina della professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi quale componente del Consiglio direttivo dell’Autorità di Informazione Finanziaria della Santa Sede, è motivo di orgoglio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e ne conferma la vocazione di servizio alla Chiesa e alla società”, ha commentato il rettore della Cattolica Franco Anelli.

Che ha anche espresso “profonda gratitudine dell’intera comunità accademica al Santo Padre per questa scelta, che valorizza il contributo offerto dall’Ateneo dei cattolici italiani nell’ambito della ricerca e dell’insegnamento delle discipline economico-finanziarie, sempre ispirato agli imprescindibili riferimenti della Dottrina sociale della Chiesa“.

La Biblioteca Apostolica Vaticana

Chi è Raffaella Vincenti

Raffaella Vincenti, ora promossa a capo ufficio della Biblioteca apostolica vaticana, era già segretario della medesima istituzione. La Biblioteca apostolica è un Ente nato oltre cinquecento anni fa. Qui sono conservati ottantamila manoscritti, più un milione e mezzo di volumi a stampa.

Manoscritti che, spiega Vatican News, ” ne costituiscono il nucleo fondante. Nucleo attorno al quale si sono sviluppate, nel corso del tempo, le collezioni a stampa. Sono oltre un milione e mezzo di volumi.

Raffaella Vincenti
Raffaella Vincenti – photo web-source

Tra questi spiccano poco meno di 9000 incunaboli e le considerevoli raccolte d’archivio, più di 100.000 unità”. Che si aggiungono ad “altri oggetti documentali-museali come disegni, stampe, matrici, fotografie, monete e medaglie”.

Giovanni Bernardi

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