Papa Francesco: Zittisce l’ONU l’aborto è omicidio, non è progresso eliminare una vita umana

 

La scorsa settimana la commissione dell’Onu ha criticato l’Italia per l’elevato numero di obiettori di coscienza (il 70%), un numero che priverebbe le donne di effettuare una interruzione di gravidanza volontaria in condizioni di sicurezza come previsto dalla legge 194 del 1978 e che, sempre secondo la commissione Onu, farebbe crescere il numero degli aborti illegali.

Al contempo la commissione ha ribadito la necessità di un apertura totale alle coppie omosessuali con una legge matrimoniale adeguata e rispettosa delle loro esigenze e l’inserimento della step child adoption (magari con il riconoscimento del figlio di sangue di uno dei due contraenti matrimonio). Alla recriminatoria dell’Onu ha risposto indirettamente Papa Francesco in una missiva inviata al Cardinale Kevin Farrell prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita che si occuperà della gestione della prossima Giornata Internazionale della Famiglia.

Nella lettera il Santo Padre ribadiva l’importanza della famiglia tradizionale, definendola: “Il “sì” di Dio all’unione tra l’uomo e la donna, in apertura e servizio alla vita in tutte le sue fasi; è il “sì” e l’impegno di Dio per un’umanità tanto spesso ferita, maltrattata e dominata dalla mancanza d’amore. La famiglia, pertanto, è il “sì” del Dio Amore. Solo a partire dall’amore la famiglia può manifestare, diffondere e ri-generare l’amore di Dio nel mondo”.

Sulla famiglia e la sua composizione, quindi, il Santo Padre non ha dubbi, come non ne ha sul fatto che essa è fondata sulla precisa volontà di Dio. Ma come ha risposto ai burocrati che vorrebbero privare i medici della loro libertà ad obiettare? Il Pontefice ha fatto un parallelo con la falsa compassione dell’Eutanasia ed ha poi negato che la visione dell’aborto in Italia sia solo dovuta ad un fatto religioso: “No, è un problema scientifico, perché lì c’è una vita umana e non è lecito fare fuori una vita umana per risolvere un problema. Non è progressista pretendere di risolvere i problemi eliminando una vita umana. Il pensiero moderno? Nel pensiero antico e nel pensiero moderno la parola uccidere significa lo stesso!”.

Papa Francesco, dunque, rimanda al mittente in maniera garbata tutte le critiche dell’ONU al governo italiano ed alla Chiesa Cattolica. D’altronde, come ricordato dal Cardinale Muller si fa presto a dire che Papa Francesco è un rivoluzionario: “Il magistero di Papa Bergoglio non è affatto rivoluzionario, ma si muove sulla linea dei suoi predecessori. L’originalità è il suo carisma, grazie al quale riesce a rompere i blocchi delle persone e le posizioni indurite. Questo è semplicemente geniale”.