Papa Francesco: “Le nostre Chiese abbiano sempre porte aperte a tutti”

Sempre tanti i pellegrini che affollano piazza San Pietro, in occasione dell’udienza di Papa Francesco. La sua catechesi di ieri? “La Chiesa sia sempre in uscita”

papa francesco chiesa aperta
photo web source: youtube.com

Una Chiesa che sia sempre aperta al dialogo e all’accoglienza e non chiusa nei suoi palazzi. “Una Chiesa sinodale e responsabile” – ha detto Papa Francesco.

Papa Francesco è stato chiaro: la Chiesa deve essere aperta e non chiusa in se stessa, non deve essere una roccaforte, ma capace di allargare sempre più il suo spazio a tutti.

Papa Francesco: “La Chiesa sia a porte aperte”

Un’udienza ancora una volta incentrata sul Libro degli Atti degli Apostoli e su come la Parola di Dio viaggi ancora per il mondo attraverso numerose difficoltà: “La Chiesa non deve essere una roccaforte, ma una tenda capace di allargare e dare spazio a tutti, perché tutti vi possano entrare. La Chiesa è in uscita, è una Chiesa dalle porte aperte. Se non è tale, non può definirsi Chiesa” – ha detto il Santo Padre.

“Perché trovare le Chiese chiuse?”

Nel linguaggio cristiano, non esistono le porte chiuse: esse non sono mai un buon segno, perché generano rifiuto. Quando vado in giro e vedo le porte delle Chiese chiuse, mi ripeto: “Questo non è un buon segno”. Le Chiese devono essere sempre aperte. Lo ha detto anche Gesù: “La casa del Padre è sempre aperta”. Immaginiamo che, se qualcuno vuole seguire l’intento dello Spirito Santo, ma si recasse in una Chiesa e la trovasse chiusa?” – ha continuato Francesco.

Papa Francesco: “Il dialogo nella Chiesa dai tempi dei primi Apostoli”

Analizzando il brano degli Atti degli Apostoli, Papa Francesco parla di quando Paolo e Barnaba, partendo da Antiochia, furono inviati dallo Spirito Santo ad annunciare la buona novella ai pagani. Lo scontro venne a crearsi con alcuni ebrei che affermavano l’importanza e la necessità della circoncisione come salvezza.

Da qui la domanda se rispettare la legge di Mosè o quella di Gesù: “Saranno Pietro e Giacomo a non imporre ai pagani la circoncisione, ma a chiedere di rigettare solo le espressioni di diversa idolatria. Essere uniti sotto un’unica parola, quella di Dio, anche se di convinzioni e confessioni diverse” – ha descritto il Papa – “Ed è la stessa cosa che sta vivendo la Chiesa di oggi: anche se diversi e differenti sotto alcuni aspetti, bisogna essere uniti nel segno della sinodalità e dell’ecumenismo, affrontare le divergenze e cercare sempre la verità nella carità”.

Papa Francesco ci invita, inoltre a pregare proprio per questi ultimi giorni di Sinodo, prima della chiusura. Invita l’intera Chiesa ad essere unita nel dialogo e nell’affronto dei problemi.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: vaticannews.va

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