Cosa ci dice, oggi, Papa Francesco? Il consiglio del Santo Padre di oggi viene ad illuminare le vite di ognuno di noi. Ascoltiamolo.
La meditazione di Papa Francesco invia un appello contro la guerra, in particolare nelle zone dello Yemen, dove sono i più piccoli a soffrire.
Papa Francesco pone la sua attenzione di oggi ai piccoli bambini dello Yemen, Paese distrutto dalla guerra e dalla fame: “La violenta tragedia nello Yemen, dove un intero popolo è sull’orlo del baratro, e le tante piccole guerre in famiglia, in parrocchia o sul posto di lavoro hanno le stesse radici e divampano se l’egoismo e il tornaconto selettivo della rivalità e della vanagloria prevalgono su unanimità e concordia. È un forte appello per la pace che mando”.
“C’è gente che è selettiva e soltanto ha dei rapporti sociali con coloro che possono servirli, ricambiare loro i favori: agiscono pensando al loro tornaconto e gli altri sono esclusi. Ma questa è una forma di egoismo, di segregazione e di interesse. Gesù è venuto da noi non per raccogliere cose o fare un esercito: no, no. È venuto per servirci, per darci tutto gratuitamente”.
L’appello di Francesco contro tutte le guerre: “Quando noi leggiamo le notizie delle guerre, pensiamo alle notizie della fame dei bambini nello Yemen, frutto della guerra: è lontano, poveri bambini, ma perché non hanno da mangiare? Però, la stessa guerra si fa a casa nostra, nelle nostre istituzioni con questa rivalità: incomincia lì, la guerra. E anche la pace deve farsi lì: nella famiglia, nella parrocchia, nelle istituzioni, nel posto di lavoro, cercando sempre la unanimità e la concordia e non il proprio interesse”.
Francesco si affianca alle parole di Giovanni Paolo II: “Mai più la guerra”.
ROSALIA GIGLIANO
Dall’omelia in Santa Marta – 5/11/2018
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