Papa Francesco ha inviato un rosario a Maria Antonietta, bruciata dall’ex

Il Papa ha inviato un rosario benedetto a Maria Antonietta Rositani, la donna di Reggio Calabria bruciata dall’ex marito nel marzo 2019.

Il Papa ha inviato una lettera a Maria Antonietta Rositani, la donna calabrese bruciata dall’ex marito scappato dagli arresti domiciliari – foto web source

Francesco è stato infatti fortemente colpito dalle terribile vicenda di Maria Antonietta Rositani. La donna è stata infatti bruciata dall’ex marito Ciro Russo, che il mese scorso ha ricevuto la condanna a 18 anni di reclusione per tentato omicidio. Il Pontefice ha perciò sentito la necessità di esprimere la sua vicinanza, a lei e a tutte le donne che ogni giorno sono vittime di violenza.

Il biglietto del Papa per Maria Antonietta

Il biglietto del Pontefice è stato fatto pervenire a Maria Antonietta da parte dell’Elemosiniere pontificio, il cardinale polacco Konrad Krajewski. Lo stesso “Don Corrado”, commentando la vicenda, ha manifestato il suo “vivo sgomento” per “l’orrenda storia di cieca violenza” che Maria Antonietta “ha subito dall’ex marito”.

La donna, nel momento della lettura della sentenza da parte del giudice del tribunale di Reggio Calabria, Maria Antonietta Rositani aveva già subito più di venti interventi. Sono passati sedici mesi dall’aggressione ma la donna ancora soffre per le ferite. “Sono un poco più serena, almeno non vivrò più con la paura che lui esca dal carcere e venga ad ammazzarmi”, sono state le prime parole della donna.

Cardinale Krajewski
Papa Francesco con il Cardinale Konrad Krajewski (Websource/Archivio)

La terribile vicenda subita da Maria Antonietta

L’uomo il 12 marzo del 2019 era evaso dai domiciliari a Ercolano, dove vive la sua famiglia, dopo essere stato condannato dal tribunale di Reggio Calabria a 3 anni e 2 mesi per le violenze contro di la moglie e la figlia.

Quel giorno rubò la macchina al padre, comprò cinque taniche di benzina e si recò sotto casa della donna. Dopodiché l’ha seguita fino a speronarla, a stringerla al muro. Poi ha dato fuoco alla macchina. La donna uscì dalla vettura, e lui le gettò addosso la benzina, prima di appiccare il fuoco.

Le parole della donna dopo la feroce violenza

“Muori mi, urlava. E mi buttava benzina addosso. Muori. Io correvo, mi strappavo i vestiti, sentivo il calore forte forte, mi bruciava il viso”, fu il racconto terrificante di quella giornata da parte di Maria Antonietta. “Non muoio, gridavo, devo tornare dai miei figli. Ricordo la paura e il coraggio. C’era una pozzanghera, il giorno prima aveva piovuto, e mi sono buttata lì. Grazie a quella pozzanghera sono viva”.

Maria Antonietta Rositani, la donna calabrese bruciata dall’ex marito scappato dagli arresti domiciliari – foto web source

La donna è stata ricoverata per un anno all’ospedale di Bari, e lo scorso marzo è tornata nella sua città, Reggio Calabria. “I dolori sono ancora forti, bisogna accettarli. Ho subito più di 20 interventi e ancora sarà lunga”, ha spiegato dopo il ritorno a casa. “Le ferite sulle gambe non si sono chiuse e dopo tanti mesi a letto devo imparare di nuovo a stare in piedi. Non so come ce l’ho fatta a superare questo calvario. Ringrazio Dio che mi ha aiutata e non mi ha voluta da lui”.

La commozione della donna

Il cardinale polacco Krajewski ha spiegato alla donna che “Papa Francesco mi ha incaricato di assicurare la Sua vicinanza nella preghiera e nel contempo di farle pervenire l’unito rosario da Lui benedetto”. La signora, dalla sua parte, dopo avere ricevuto il messaggio di Francesco ha dichiarato di essersi molto commossa.

Papa Francesco (Getty Images)

“Sono rimasta molto commossa nel sapere che sono nelle preghiere del nostro Papa e lo ringrazio tanto. Pregherò con il rosario che egli stesso mi ha inviato. Sono stati attimi di vera emozione, grazie Papa Francesco!“.

Giovanni Bernardi

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