Papa Francesco è stato chiaro: “Ci sia legame fra lavoro e sviluppo”
Il messaggio è stato letto dal prefetto del Dicastero dello Sviluppo Umano.
Un messaggio ricco di significato quello che papa Francesco ha voluto inviare all’International Labour Conference di Ginevra, lo scorso 18 giugno.
“Le istituzioni difendano la dignità dei lavoratori, il benessere della terra, la nostra casa comune e il diritto al lavoro per tutti” – ha scritto papa Francesco. Il suo è stato un messaggio a tutto tondo, dove il lavoro e la sua dignità erano i temi centrali. “Il lavoro, specie quello odierno, così complesso e tecnologicamente connesso, deve avere ancora una maggiore dignità. Serve un’analisi interdisciplinare” – ha continuato il santo padre.
Il Pontefice pone l’accento sui gravi problemi che affliggono il mondo del lavoro: “Disoccupazione, sfruttamento, lavoro in schiavitù e salari troppo bassi: se si possono fare sforzi per costruire pace e giustizia sociale, allora si portino avanti. Il lavoro è essenziale non solo per la realizzazione della persona, ma anche per lo sviluppo sociale. Il lavoro non deve essere visto solo come una mera catena di produzione di soli beni e servizi e che abbia al centro il capitale. Al centro devono esserci le persone e i posti di lavoro e, soprattutto, come crearne di nuovi in proporzione all’aumento della redditività economica”.
“Sviluppo sia, anche, sviluppo sostenibile, lavoro sulle e per le tematiche ambientali. Vi suggerisco di stabilire tutti i vostri piani del lavoro sulle tre T, ovvero Terra, Tetto e Lavoro (tierra, techo e trabajo). Ci sia il diritto di salvaguardare la terra, il diritto di dare a ciascuno la possibilità di usarla, ma con un fondamentale criterio etico – sociale. Accanto a queste, aggiungeteci anche Tradizione, Tempo e Tecnologia” – ha scritto il papa.
Papa Francesco esorta anche ad ascoltare le nuove generazioni: “Ascoltate i giovani: abbiate cura di loro e della terra. Perché ricordate: il mondo che abbiamo ricevuto, appartiene a coloro che ci seguiranno”.
ROSALIA GIGLIANO
Fonte: vaticannews.va
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