Papa+Francesco%3A+%E2%80%9CI+poveri%3A+tesoro+della+Chiesa+e+portinai+del+cielo%E2%80%9D
lalucedimaria
/papa-francesco-messa-poveri-porta-cielo/amp/
Notizie

Papa Francesco: “I poveri: tesoro della Chiesa e portinai del cielo”

Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, la Santa Messa in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri.

photo Getty Images

“Accogliamo il loro grido come una chiamata ad uscire dal nostro io”: Papa Francesco ci invita ad aprire le nostre braccia a coloro che sono il vero tesoro di Dio.

Papa Francesco: “Siete il tesoro della Chiesa”

La Giornata Mondiale dei Poveri ha visto il Santo Padre celebrare la Santa Messa domenicale proprio insieme a loro: i poveri. Loro sono seduti nei banchi della Basilica di San Pietro ed è a loro che Papa Francesco si rivolge, chiamandoli “i portinai del Cielo”.

Siete voi il tesoro della Chiesa, i preferiti da Dio, i veri portinai del Cielo. Siete voi che, provenienti da diversi Paese del mondo e con diverse storie, siete invitati a fare festa alla mensa del Signore” – ha detto papa Bergoglio.

Perché il Signore lascia che crollino delle certezze mentre il mondo ne è sempre più privo? La risposta è una sola: perché possiamo imparare a distinguerle da ciò che veramente è certo e dura per sempre. Prima o poi infatti le cose penultime, cioè i regni e le vicende dell’umanità passeranno, anche se si tratta di eventi enormi o definitivi” – afferma, nella sua omelia, Francesco.

L’io egoista che non ha tempo per Dio

Oggi, siamo così attratti dall’ultimo clamore che non troviamo più il tempo per Dio e per il fratello che ci vive accanto. Nella smania di correre, di conquistare tutto e subito, dà fastidio chi rimane indietro. E, perciò, è giudicato scarto: anziani, nascituri, persone disabili, poveri ritenuti inutili. Si va di fretta, senza preoccuparsi che le distanze aumentano. Fuggiamo dall’io egoista, autoreferenziale, dell’io che si vuole sentire bravo ad ogni costo. Il cristiano non è un discepolo dell’io ma segue il richiamo dell’amore” – ha continuato il Santo Padre.

Papa Francesco: “Bisogna parlare la lingua dell’amore”

Bisogna parlare la stessa lingua di Gesù, quella dell’amore, la lingua del tu. Chi parla la lingua di Gesù non dice io, ma chi esce dal proprio io. Eppure, quante volte, anche nel fare il bene, regna l’ipocrisia dell’io: faccio del bene ma per esser ritenuto bravo; dono, ma per ricevere a mia volta; aiuto, ma per attirarmi l’amicizia di quella persona importante. Così parla la lingua dell’io. I poveri sono preziosi agli occhi di Dio proprio perché non parlano la lingua dell’io, ma hanno sempre bisogno di chi li sostenga, e proprio loro ci ricordano che il Vangelo si vive come mendicanti protesi verso Dio” – ha concluso Francesco.

Papa Francesco, inoltre, spiega la bella immagine usata all’inizio della sua omelia: i portinai del Cielo: “I poveri ci facilitano l’accesso al Cielo, sono i portinai del Cielo. Già da ora sono il nostro tesoro, il tesoro della Chiesa”.

Il pranzo con i poveri

Il Santo Padre, dopo la recita dell’Angelus, ha pranzato con 1500 bisognosi provenienti da diverse Diocesi d’Italia, accompagnati dai volontari delle singole parrocchie, all’interno dell’Aula Paolo VI trasformata, per l’occasione, in un grande ristorante per una grande famiglia: quella di Dio.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: vaticannews.va

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Notizie

La Madonna appare a Grushew, nella martoriata Ucraina: un segno di speranza per il mondo

Dalle macerie della storia emerge un bagliore di luce celeste: la storia della Madonna che…

6 ore fa
  • Santi

Oggi 26 aprile, Santi Anacleto e Marcellino: due grandi papi difensori della fede

Sant'Anacleto e San Marcellino, entrambi papi dei primi secoli, condividono il giorno della memoria liturgica.…

12 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 26 aprile: affidiamo la nostra giornata alla Santissima Trinità

Al sorgere del sole, eleviamo il nostro spirito con una invocazione potente per accogliere la…

13 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 26 aprile: “Io sono la porta delle pecore, sono venuto perché abbiano la vita”

C’è una voce che ci chiama per nome e ci guida verso pascoli sicuri. Oggi…

14 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 25 Aprile 2026: affidarsi a Dio al termine della giornata

Un momento di silenzio e gratitudine prima di coricarsi: ecco le parole per consegnare la…

23 ore fa
  • Medjugorje

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 aprile 2026: “Vi esorto a una vita nuova, vita nella gioia e nella preghiera”

Un richiamo alla brevità della vita terrena e alla bellezza del Cielo che ci attende:…

23 ore fa