Papa+Francesco+lascia+tutti+di+stucco%2C+e+fa+una+cosa+che+nessuno+ha+mai+fatto+prima
lalucedimaria
/papa-francesco-lascia-tutti-stucco-cosa-nessuno-mai/amp/
Notizie

Papa Francesco lascia tutti di stucco, e fa una cosa che nessuno ha mai fatto prima

 

Continua l’opera di rinnovamento ed apertura della Chiesa approntata da Papa Francesco, lo scorso venerdì 10 marzo il Santo Padre, contro ogni previsione, ha convocato una riunione con tutti i Vescovi della Diocesi romana in Vaticano per chiedere il loro parere sulla figura che dovrà sostituire Monsignor Agostino Vallini nel ruolo di vicario papale.

Ai Vescovi il Pontefice ha chiesto di indicare in una missiva tutti i problemi riscontrati nella Diocesi e le relative contromisure, poi ha chiesto di indicare il nome della persona che prenderà il ruolo di Vicario del Papa ed ha chiesto, a chi se la sentisse, di ampliare la consultazione anche ai Laici.

Sebbene l’ufficio stampa Vaticano nell’annunciare la riunione abbia scritto che si trattava di “Normale prassi della vita della Chiesa” è risultato da subito chiaro a tutti come così non fosse: mai prima di ora un Papa si è affidato ad una consultazione per la selezione di un vicario, questo compito spettava al nunzio apostolico che faceva richiesta privata ad ogni cardinale, ma la decisione finale spettava comunque al Papa.

In questo caso, invece, sembra che il Papa eleggerà il sostituto del Cardinale Agostino Vallini in base al maggior numero di preferenze, ma la cosa che suscita maggiore scalpore è che le preferenze saranno presentate anche dai laici, scelta che farà discutere non poco i tradizionalisti all’interno della Curia. Tutte le lettere dovranno pervenire a Papa Bergoglio entro il mercoledì Santo (12 aprile).

Non si tratta comunque di un idea totalmente nuova, già nel 2001 il Cardinale Carlo Maria Martini aveva proposto una consultazione al popolo di Dio (dunque non solo ai Vescovi) per la selezione del suo sostituto. La stessa idea era stata vagliata in settembre da Bergoglio durante il sinodo, in quel caso per la selezione dei Vescovi.

Ma se a livello più alto la pratica è arrivata solo negli ultimi decenni, ci sono precedenti all’interno della Chiesa che risalgono addirittura agli anni sessanta: nel 1966 in Olanda, l’elezione del Vescovo Van de Bosh fu votata da tutti i cittadini olandesi sia cattolici che non cattolici, da quella votazione uscì il suo nome e Paolo VI si limitò a nominarlo seguendo le indicazioni dei votanti.

L’esempio olandese fu seguito dalle diocesi tedesche e svizzere, dove da diversi decenni si procede all’elezione dei vescovi grazie ad una votazione plenaria. Questa pratica è stata scartata sempre in Italia, ma sembra giunto il momento in cui anche qui l’opinione dei fedeli conta.

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 29 agosto: Maria custodisci il nostro riposo nel tuo cuore

Una toccante supplica di perdono e aiuto rivolta a Maria, con le parole di San…

3 ore fa
  • Santi

Oggi 29 agosto, martirio di San Giovanni Battista: il profeta che gridò la verità

San Giovanni Battista affronta il potere di Erode senza tacere davanti all’ingiustizia: la sua morte…

19 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 29 agosto: affidiamoci a Maria Regina del Mondo

La nostra supplica alla Vergine Maria, Madre di misericordia e dolce speranza nei momenti di…

19 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 29 agosto 2026: quel momento in cui tacere significa diventare complici

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul martirio di Giovanni…

19 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 28 agosto: lodiamo con tutto il cuore il Signore Gesù

Un profondo atto di fiducia e abbandono al Cuore di Gesù per superare ogni debolezza…

1 giorno fa
  • Opinioni e Approfondimenti

Sant’Agostino, la lezione sull’amore: «Aiuta il prossimo per poter arrivare a Dio»

Attraverso le parole del Vangelo, Sant’Agostino mostra che il cammino verso Dio passa necessariamente dall’amore…

1 giorno fa