Papa Francesco: “La Vita è un continuo combattimento con le tentazioni del demonio”

Il messaggio che deve risuonare forte e chiaro è che bisogna scegliere Gesù e seguirlo ogni giorno. Non dimentichiamolo mai, è questo che salva il cristiano, che gli concede il vigore necessario e la capacità di discernimento, nella continua lotta contro chi vuole fregarci il posto che ci spetta nel progetto di salvezza dell’Altissimo: satana.  

Lo sentiamo ripetere in mille omelie ed è bene che sia cosi, perché non saremo mai vigili abbastanza o sufficientemente furbi per contrastarne le invadenze nelle nostre vite, con le nostre sole forze.

Anche recentemente il Santo Padre ha ribadito l’importanza di sovrastare le tentazioni e per farlo un passo imprescindibile è riconoscere di averne.

Il messaggio di Papa Francesco nell’omelia alla Casa di Santa Marta (all’interno del Vaticano), del 19 Gennaio scorso, riferito ad un passo del Vangelo di Marco 3, 7-12, è semplicissimo:

“Questa è la verità, questa è la realtà che ognuno di noi sente quando si avvicina Gesù. Gli spiriti impuri cercano di impedirlo, ci fanno la guerra. “Ma, Padre, io sono molto cattolico, io vado sempre a Messa … Ma mai, mai ho queste tentazioni. Grazie a Dio, no!”. Prega, perché sei su una strada sbagliata! Una vita cristiana senza tentazioni non è cristiana.”.

Non puoi non essere indotto in tentazione, se sei un cristiano, altrimenti riconosci di non esserlo fino in fondo e chiedi al tuo cuore cosa sei, come vuoi essere.

Dice ancora il Papa, parlando delle folle che seguivano Gesù: “Perché veniva questa folla? (…) C’erano ammalati che cercavano di guarire”. Poi c’erano persone a cui piaceva “sentire Gesù, perché parlava non come i loro dottori, ma parlava con autorità e questo toccava il cuore”.

La gente che seguiva Gesù nei suoi discordi e insegnamenti era talmente tanta che stesso non poteva essere gestita. Le persone di allora -come quelle di oggi, sono certa- desideravano liberazione da mali fisici e spirituali, volevano capire se in Lui effettivamente c’era quel messaggio di salvezza che aspettavano. Molti erano solo dei curiosi, ma tantissimi sentivano l’esigenza di essere istruiti contro la lotta alle tentazioni.

Come ribadisce il Santo Padre, era Dio che, attraverso lo Spirito Santo, guidava le folle a Gesù e Gesù ne era commosso, sentiva il loro ardente bisogno e sapeva che era il solo a poterlo appagare.

È Dio Padre che ogni giorno ci guida ad ascoltare il Figlio, che ci dona attraverso lo Spirito Santo, laddove lo invochiamo con fede, la possibilità di stanare il nemico e di respingerlo.

Siamo solo esseri umani, certo, ma, forti nella speranza, possiamo impedire che le tentazioni ci strappino l’anima e ce la riducano a brandelli. Come le folle seguivano Gesù, cosi possiamo farlo anche noi.

“Devi lottare. Sentire il cuore che lotta, perché Gesù vinca”. “(…) E chiediamo al Signore di essere cristiani che sappiano discernere cosa succede nel cuore e scegliere bene la strada sulla quale il Padre ci attira a Gesù.”.