Papa Francesco Fidel all’improvviso.

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Non se lo aspettavano ma è arrivato all’improvviso l’incontro del Papa con il lider maximo fautore della rivoluzione cubana, Fidel Castro rimessosi in sesto dopo la grave malattia che lo aveva notevolmente debilitato. Lo ha comunicato il  portavoce della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, questo è quanto è stato riferito riguardo allo storico incontro anche se Francesco è il terzo Pontefice che Fidel incontra, quindi non una novità per lui.

L’incontro è avvenuto subito dopo la santa messa celebrata da Bergoglio in Plaza de la Revolucion, presso la residenza di castro a L’Avana.

I due oltre che a scambiarsi saluti e sorrisi i due si sono scambiati anche i consueti doni: I doni del Santo Padre sono stati una copia dell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, una dell’enciclica Laudato si’, alcuni libri sull’umorismo e la fede a cura di don Alessandro Pronzato, e un cd con riflessioni del padre gesuita Armando Llorente, che fu insegnante di Fidel.

Da parte, sua l’ex lider maximo ha regalato al Papa una copia del libro Fidel e la religione, di Frei Betto, recante una dedica: “Per papa Francesco in occasione della sua visita a Cuba con l’ammirazione il rispetto del popolo cubano”.

Il clima del colloquio che non era previsto dal programma ufficiale si è svolto in modo molto semplice quasi informale alla presenza della moglie dell’ex presidente cubano, e del nunzio apostolico a Cuba, monsignor Giorgio Lingua.

Al colloquio, durato circa mezz’ora, non previsto nel programma ufficiale della visita e svoltosi in un clima informale e cordiale, era presenti anche la moglie dell’ex presidente cubano, e il nunzio apostolico a Cuba, monsignor Giorgio Lingua.

Fidel e Francesco hanno anche parlato della difficile situazione geopolitica mondiale e anche di come sia urgente prendere provvedimenti in favore della difesa e la salvaguardia dell’ambiente.

I precedenti incontri di Fidel Castro con i pontefici sono avvenuti nel 1996 (in Vaticano) e nel 1998 (a Cuba) con San Giovanni Paolo II, e nel 2012 (a Cuba) con Benedetto XVI.

Fonte: zenit.it