La Chiesa sia un luogo gioioso e felice: Papa Francesco ci illustra come essa non debba essere solo un Tempio santo.
“Non serve una Chiesa ridotta a museo”: uscire dalle mura ed annunciare la gioia. Così Papa Francesco vorrebbe ogni singola Chiesa.
“Non serve una Chiesa ridotta a museo, ma nemmeno una struttura con un organigramma perfetto, dove è tutto a posto, tutto pulito ma manca gioia, manca festa, manca pace”. Papa Francesco ci ricorda come la Chiesa debba essere sempre felice, in festa.
“Una persona è consolata quando sente la misericordia e il perdono del Signore. La Chiesa fa festa, è felice quando esce da se stessa. La gioia della Chiesa, dunque, è partorire, è uscire da se stessa per dare vita, è andare a cercare quelle pecore che sono smarrite, testimoniando proprio quella tenerezza del pastore, la tenerezza della madre” – ha detto il Papa.
La gioia è, anche, avvicinare i nostri fratelli che sono lontani: “La gioia di uscire per cercare i fratelli e le sorelle che sono lontani: questa è la gioia della Chiesa. È proprio allora che la Chiesa diventa madre, diventa feconda.
Al contrario, quando la Chiesa non fa questo, allora si ferma in se stessa, si chiude in se stessa, anche se forse si è ben organizzata. E in questo modo diventa una Chiesa sfiduciata, ansiosa, triste, una Chiesa che ha più di zitella che di madre; e questa Chiesa non serve, è una Chiesa da museo”.
Il Pontefice ha concluso con un’invocazione al Signore: “Preghiamo Dio affinchè ci dia la grazia di lavorare, essere cristiani gioiosi nella fecondità della madre Chiesa, e ci preservi dal rischio di cadere nell’atteggiamento di questi cristiani tristi, impazienti, sfiduciati, ansiosi”.
ROSALIA GIGLIANO
Fonte: w2.vatican.va
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
Sul colle che domina Livorno sorge il Santuario di Montenero, cuore mariano della Toscana e…
Giunti all'ottavo giorno della Novena, volgiamo lo sguardo a Maria Regina del Cielo, nostra solida…
In questo giorno ricordiamo i Santi Ponziano e Ippolito, che superarono divisioni e contrasti dottrinali…
Iniziamo questo nuovo giorno adorando Gesù nel Santissimo Sacramento, fonte inesauribile di amore e grazia,…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul significato del perdono,…
La preghiera di gratitudine a San Giuseppe, custode premuroso di Gesù e Maria, per invocare…