Paga il viaggio a Medjugorje a tutti i dipendenti: “C’è bisogno di speranza”

Nello Mazzer, proprietario dell’azienda pubblicitaria ‘Dema‘ di San Vendemiano (Treviso), ha proposto ai suoi dipendenti un viaggio premio a Medjugorje dal 17 al 21 marzo del 2017. Il motivo di questo viaggio è semplice: i rapporti umani sono decisivi per il successo di qualsiasi attività, l’ottimismo svolge un ruolo chiave per rinsaldare i rapporti e non c’è cosa che spinga di più all’ottimismo ed alla speranza che la fede in Dio.

Intervistato dai quotidiani locali Mazzer ha parlato proprio della fede dicendo: “Credere è una fortuna. Credo che la gioia e il bene collettino debbano essere la chiave di volta di ogni nostra giornata. Sul lavoro, in famiglia e con gli amici”. Parlando del viaggio, Mazzer spiega che si è trattato di “Un’esperienza intensa, forte: l’entusiasmo era oggettivo e questo è un traguardo”, che ha rinsaldato i rapporti all’interno dell’azienda, un aspetto che l’imprenditore ritiene fondamentale al di là della fede di ognuno: “Le grandi risorse sono la volontà e la fede delle persone. Fede a parte, i legami umani sono vincenti”. L’imprenditore conclude la parentesi viaggio dicendo che l’esperienza di Medjugorje è stata talmente positiva che la riproporrà in futuro: “Proporrò altri viaggi a Medjugorje, ne vale la pena”.

Che la Dema ed il suo titolare basassero la propria attività su messaggi positivi e di fede era noto per gli abitanti del trevigiano sin dal 2014, da quando cioè l’azienda ha cominciato ad affiggere dei pannelli pubblicitari con immagini sacre che veicolassero dei messaggi positivi. A riguardo Mazzer dice: “I maxi pannelli mobili sono stati parcheggiati lungo le strade dalla fine del 2014: c’è bisogno di messaggi di speranza”, sottolineando in seguito come molte persone, anche non religiose, si siano soffermate a guardare i pannelli ed abbiano chiamato l’azienda incuriositi.

Per quale motivo la decisione di mettere dei pannelli pubblicitari con un messaggio religioso? Mazzer spiega che a suggerirlo è il periodo storico che stiamo vivendo in cui sembra che i valori stiano perdendo importanza, quindi aggiunge: “Credo sia bello riempire spazi pubblicitari anche con immagini e frasi che invitino a riflettere”. I risultati dell’iniziativa gli danno ragione, sono in molti a sostenere che c’è bisogno di un messaggio positivo, anche se per Mazzer c’è sopratutto bisogno di fede e soddisfatto conclude dicendo: “Comunicare è il mio mestiere. Per una volta lancio messsaggi non per vendere o promuovere qualcosa”.

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