Padre Slavko Barbaric: immagini inedite ed emozionanti – video

padre slavkoPadre Slavko Barbaric – di cui ricorre il 18° anniversario della sua nascita al Cielo avvenuta il 24 novembre del 2000 – era un grande uomo e sacerdote che aveva vissuto la sua vita in un servizio di amore continuo e con tale ed inesauribile energia che era impossibile credere che un solo uomo potesse avere.

Era stato ordinato sacerdote nel 1971, poi nel 1973 a Graz in Austria aveva conseguito il magistero in Teologia Pastorale, e nel 1982 il Dottorato in Pedagogia Religiosa a Freiburg in Germania conseguendo il titolo di psicoterapeuta, e nella primavera dello stesso anno era arrivato a Medjugorje per studiare da un punto di vista psico-pedagogico i sei veggenti di cui era poi diventato guida spirituale.

Da quel momento sino alla morte niente e nessuno era riuscito a separare padre Slavko da Medjugorje, non dimentichiamoci delle pressioni che subiva da parte delle autorità comuniste di allora che non lo vedevano di buon grado.

Era evidente che padre Slavko era un grande dono per Medjugorje (dove ricopriva il ruolo di cappellano e non di parroco come alcuni erroneamente scrivono) e che fin da prima del suo arrivo, attraverso gli studi, la preghiera, il digiuno che aveva svolto con grande passione, era stato preparato dalla Madonna per un vasto campo di attività: dal costante impegno in parrocchia a Medjugorje al servizio dei pellegrini provenienti da tutto il mondo grazie alla sua conoscenza di ben otto lingue, alle innumerevoli pubblicazioni di libri tradotti  in venti lingue e milioni di copie vendute in tutto il mondo, senza dimenticare le opere umanitarie tra cui il Villaggio della Madre che accoglieva, e continua tutt’oggi, i bambini orfani o di famiglie in grave difficoltà.

Padre Salvko rendeva l’anima al Signore alle ore 15:30 del 24 novembre 2000. Al termine della Via Crucis, che come ogni venerdì guidava sul monte Krizevac, accompagnato dai pellegrini e parrocchiani, aveva iniziato ad avvertire dei dolori. Si era seduto su un masso vicino alla 14° stazione, si era rapidamente accasciato, aveva perso conoscenza e dopo qualche istante spirava.

La notizia di diffuse rapidamente lasciando tutti increduli e nel dolore, nessuno riusciva a capacitarsi di come un uomo tanto vitale nel corpo e nello spirito poteva essere morto.

Il giorno dopo, la Madonna, nel suo messaggio del 25 novembre 2000 alla veggente Marija Pavlovic, annunciava una grande notizia, la consolazione più bella per chi lo amava ed era nella lacrime:
Cari Figli…gioisco insieme a voi e desidero dirvi che vostro fratello Slavko è nato al Cielo e che intercede per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

Immagini inedite ed emozionati di padre Slavko Barbaric – video 

Simona Amabene