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Medjugorje

Padre Rainer Herteis: “Sono cieco, ma a Medjugorje ho visto la luce”

Quale evento miracoloso è capitato a padre Rainer Herteis a Medjugorje?

Nel corso della seconda visita ha capito la propria vocazione.

La difficile infanzia di Rainer

Rainer Hertes era ancora un bambino quando i medici gli hanno diagnosticato problemi alla vista non risolvibili. All’epoca era solamente ipovedente (vedeva solo ombre), ma con il passare degli anni sarebbe diventato totalmente cieco. Nel 1991, quando il piccolo Rainer aveva appena 13 anni, i genitori decisero di andare in pellegrinaggio a Medjugorje per chiedere alla Madonna la grazia. Le loro preghiere, però, apparentemente non sortirono alcun effetto.

Le vie del Signore, si sa, sono infinite e sebbene i problemi di vista rimasero tali, qualcosa si azionò nel cuore del ragazzo. Concluse le scuole, Rainer continuò a studiare musica, passione alla quale voleva dare un seguito professionale ma, sebbene eccellesse nel suonare diversi strumenti, con il passare del tempo si rese conto che quella vita non lo avrebbe reso felice. Ancora diciannovenne, il ragazzo cercava una via da seguire ma soprattutto la guarigione fisica, così decise di partire per Medjugorje.

Padre Rainer Herteis: “A Medjugorje ho visto la luce”

Anche in questo secondo caso non trovò quello che stava cercando; le sue preghiere infatti non portarono a riacquistare la vista (come successo al vecchio Jozo negli anni ’80), ma servirono comunque per trovare una via da seguire: “Venni a Medjugorje una seconda volta, nuovamente col desiderio di una guarigione fisica, che è sempre stata la ragione delle mie ricerche. Fu durante la Messa in tedesco delle 9:00. Improvvisamente il mio cuore arse per i sacramenti”.

Con Cristo nel cuore e nel destino, il ragazzo chiese consiglio al sacerdote della sua parrocchia, il quale lo incoraggiò a seguire la vocazione. Rainer si preoccupava di come fare, in quanto cieco, a gestire una parrocchia, ma questo gli ricordò che per il compito che voleva svolgere aveva bisogno solamente della vocazione, al resto ci avrebbe pensato la tecnologia. Nel 2006 fu ordinato sacerdote ed in questi 13 anni di attività ha avuto la conferma che questa strada gli è stata indicata dal Signore.

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Luca Scapatello

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Luca Scapatello

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