Riconoscere e combattere la tentazione, dagli scritti di Padre Pio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

“Contro il mondo e le passioni”, cosa  potremmo mai fare? Padre Pio ci ricorda di difenderci con la Parola di Dio che salva.

Padre Pio
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Padre Pio da Pietrelcina è probabilmente il Santo più conosciuto della nostra epoca. Di lui si parla in tutto il mondo e, da tutto il mondo, i pellegrinaggi verso San Giovanni Rotondo, al Convento che conserva le sue spoglie mortali, sono inarrestabili.

A lui si attribuiscono molti miracoli; di lui si è tanto discusso. Durante la sua vita terrena, soffrì molto, a causa dei segni della Passione che lo accompagnarono per gran parte della sua vita e che non smettevano di sanguinare.

Il Padre di Pietrelcina, però, soffrì molto anche per il rifiuto iniziale della Chiesa che, attraverso il Sant’Uffizio (oggi Congregazione per la Dottrina della Fede) si rifiutava di credere alle manifestazioni mistiche che lo riguardavano. Col tempo, tutto si chiarì e Giovanni Paolo II, eletto Papa, sciolse ogni rimanente dubbio, spingendo avanti la sua causa di canonizzazione.

Dagli scritti di Padre Pio

“Premuniamoci contro il mondo e le passioni che, quali belve feroci, attenteranno al nostro eterno bene, e nella nostra debolezza, non diffidiamo del divino aiuto”.

In ogni momento, possiamo chiedere l’aiuto di Dio, per difenderci dalle tentazioni, per comprenderle, per annientarle. Il Signore non aspetta altro che la nostra richiesta di aiuto e di intervento. Lui vuole guidarci, ma non lo farà senza il nostro permesso. Dio non interviene, infatti, nella vita dell’uomo che non lo invoca o che non si fida di lui e della sua eterna Parola.

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Antonella Sanicanti

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