Padre Marinko: “La Madonna ci dona il segreto per vincere le difficoltà nella nostra vita”

Per chi ha sentito parlare di Medjugorje ma non ha avuto la possibilità di visitare il paesino bosniaco è difficile capire quale sia il volere della Madonna. Per questo nelle sue catechesi Padre Marinko, cappellano di Medjugorje, ama ripetere ciò che la Beata Vergine ha voluto comunicare con la sua prima apparizione.

In una delle sue omelie trascritta sul sito ‘Medjugorje tutti i giorni’, Padre Marinko parla della prima volta in cui è entrato in contatto con i veggenti, di come il momento dell’apparizione lo ha cambiato in maniera profonda, quindi spiega come a suo avviso il messaggio della Madre Celeste sia stato comunicato sin dalla prima apparizione: è necessario che tutti si convertano, solo così si può raggiungere la pace.

Per dare maggior pregnanza alla sua argomentazione il sacerdote comincia la sua predica con un raffronto biblico: “Credo che Medjugorje sia proprio questo: l’altra sponda del fiume Giordano, dove la Madonna ci invita alla conversione. La Madonna ci invita alla pace. La pace non c’è senza la conversione. Quindi la mia conversione è precondizione per la pace. Quindi la pace non esiste senza il cambiamento”. Per il sacerdote dunque non è un caso che la prima apparizione sia avvenuta proprio nel giorno in cui si celebra San Giovanni Battista, colui che invitava i giudei ad attraversare il Giordano per venire battezzati e convertirsi.

Il concetto espresso molteplici volte dai veggenti è semplice: affinché cambi il mio vicino, devo in primo luogo cambiare io. Padre Marinko è sicuro di questo, tanto che si sofferma molto sul concetto affermando che l’immobilismo è inutile. Spesso, sottolinea il prelato, pensiamo che quando cambia il mondo ci sarà la pace, ma questo è un modo per trovarsi una scusa per non fare assolutamente nulla. Il pensiero corretto è quello di cambiare il proprio io interiore in modo tale da permettere agli altri di cambiare di conseguenza: “Quando io comincio a cambiare anche gli altri cambiano. Questo è essenziale. Quando cambio il mio modo di pensare, quando cambiano i miei sentimenti, tutto comincia ad avere un altro aspetto. Sia le persone che le cose assumono un altro aspetto”.

Il sacerdote fa capire che la disposizione dell’animo è fondamentale affinché il rapporto con gli altri sia positivo, affinché le persone ti prendano come esempio di comportamento. A tal proposito cita un episodio della vita di San Francesco Sales: “Una volta un uomo lo ha insultato e ha bestemmiato. San Francesco taceva. Gli amici gli hanno chiesto: ‘Ma perché tacevi? Perché non hai risposto?” E lui rispose: “Io ho fatto un accordo tra la mia lingua e il mio cuore: la lingua può parlare appena il cuore si è calmato. In quel momento, invece, il mio cuore non era tranquillo’ ”.

Insomma non si può pretendere che gli altri cambino se siamo noi i primi a non modificarci ed è per questo motivo che la Madonna a Medjugorje insegna ai fedeli il cambiamento: “La Madonna ci insegna di cambiare prima di tutto noi stessi. Questo cambiamento deve avvenire nella preghiera. Ovviamente anche dopo la preghiera, ma soprattutto nella preghiera. La preghiera, la santa Messa e l’adorazione devono essere momenti di cambiamento”.

A questo punto Padre Marinko si chiede e ci chiede in cosa consista questo cambiamento, e come lo si possa fare attraverso la preghiera se questa fa già parte della nostra quotidianità. A questo quesito il sacerdote risponde: “Noi preghiamo, ma questo non vuol dire che il cambiamento è avvenuto dentro di noi. Spesso rimaniamo così come quando abbiamo iniziato a pregare e ritorniamo a casa uguali. Questo non và bene. La Madonna desidera che noi cambiamo. Noi ci mettiamo molto volentieri davanti allo specchio. Sempre di nuovo ci specchiamo. Questo riguarda ovviamente l’esteriorità. Facciamo, però, molta più fatica a guardare la nostra interiorità. Ed è molto più importante dell’esteriorità. Vedere se stessi. Vedere e capire che cosa ci muove. Vedere e comprendere che cos’è decisivo per me”. Solo in questo modo, pregando con il cuore si effettuata il cambiamento desiderato dalla Madonna, quello che ci permette di camminare di fianco al Signore.