Ogni giorno con Maria, 7 gennaio. Monaco ha una visione che cambierà la sua vita, e non solo

Chi giunge a Folgaria è naturalmente attratto da questa piccola Chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, si resta estasiati nel conoscerne la storia.

Folgaria, è un incantevole comune in provincia di Trento dove le persone sono accoglienti, il cibo delizioso, ma ciò che lo rende unico è il paesaggio che ti fa sentire il respiro di Dio. Qui è accaduta una storia singolare.

Madonna delle Grazie a Folgaria
Madonna delle Grazie a Folgaria (Photo web source)

Un monaco riceve una visione che cambierà la sua vita e quella del suo paese nativo.

Le origini del Santuario della Madonna degli sciatori

Comunemente è indicata come la Madonna degli sciatori, in realtà è la Madonna delle Grazie che è apparsa al monaco Pietro Dal Dosso chiedendogli di costruire una cappella in suo onore in un prato che egli possedeva a Ecken a circa un kilometro da Folgaria. In effetti questo podere apparteneva alla famiglia del monaco. Persone semplici, umili ma di fede forte e sincera. Piero è monaco da tempo quando nel gennaio del 1588 durante un’estasi riceve questa singolare richiesta dalla Madonna.

Da uomo profondamente innamorato di Dio e della Sua Mamma celeste, non si sottrae all’incarico ricevuto si adopera più celermente possibile. Il primo passo è quello di chiedere il permesso ai suoi superiori che glielo accordano. Al momento della visione si trova a Treviso, per cui dovrà tornare nel suo paese d’origine per compiere la sua impresa. Si mette in viaggio e giunto a casa nel giro di poco tempo coinvolge tutti i cittadini entusiasti all’idea di costruire una cappella in onore della Madonna. Appena iniziano la costruzione tanti saranno protagonisti di fatti prodigiosi.

Il fatto prodigioso

Chiesa Madonna degli sciatori interno
Chiesa Madonna degli sciatori interno (Photo web source)

Il Monaco Pietro durante la costruzione rimane gravemente ferito, gli cade addosso un masso e perde un dito della mano. Nel giro di poche ore si troverà guarito completamente. Durante una tormenta la neve cadendo assume forma di rose e gigli intagliati sul ghiaccio e di stelle luminose. E il vento nel soffiare intona mistiche melodie. Un bambino poco distante dal luogo dei lavori è morso da un serpente, il veleno non gli arreca alcun male.

I lavori procedono spediti, e diventa meta di pellegrinaggio tanto che più volte dovrà essere ampliata: nel 1637, nel 1700 e nel 1885. Il Campanile risale al 1662. I colpi della Guerra a feriranno notevolmente ma la generosità e l’impegno di tutti in breve tempo la riporterà al suo splendore e il 1° agosto 1954 il Patriarca di Venezia Card. Angelo Roncalli, il futuro Papa Buono, Giovanni XXIII, incorona la Statua della Madonna e del Bambinello. Il 7 gennaio del 1955 Papa Pio XII proclama la Madonna delle Grazie di Folgaria protettrice di tutti gli sciatori.

Ancora oggi tantissimi sportivi si recano a rendere omaggio alla divina Madre e al suo Bambino e ancora oggi diversi prodigi avvengo per la preghiera di intercessione che si eleva in questo luogo. Per chi volesse informazioni può telefonare al numero 0464721113 e parlare col Parroco attuale Erlicher D. Bruno.

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLE GRAZIE

Madonna patrona degli sciatori
Madonna patrona degli sciatori (Photo web source)

O Celeste Tesoriera di tutte le grazie, Madre di Dio e Madre mia Maria, poiché sei la Figlia Primogenita dell’Eterno Padre e tieni in mano la Sua onnipotenza, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia di cui fervidamente Ti supplico.

Ave Maria

O Misericordiosa Dispensatrice delle grazie divine, Maria Santissima, Tu che sei la Madre dell’Eterno Verbo Incarnato, il quale Ti ha coronato della Sua immensa sapienza, considera la grandezza del mio dolore e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno.

Ave Maria

O Amorosissima Dispensatrice delle grazie divine, Immacolata Sposa dell’Eterno Spirito Santo, Maria Santissima, Tu che da Lui hai ricevuto un cuore che si muove a pietà delle umane sventure e non può resistere senza consolare chi soffre, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia che io aspetto con piena fiducia della Tua immensa bontà.

Ave Maria

Sì sì, o Madre mia, Tesoriera di tutte le grazie, Rifugio dei poveri peccatori, Consolatrice degli afflitti, Speranza di chi dispera e Aiuto potentissimo dei cristiani, io ripongo in Te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la grazia che tanto desidero, qualora sia per il bene dell’anima mia.

Salve Regina

 

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