Oggi+5+dicembre+preghiamo+San+Pelino+da+Brindisi%3A+combatte+contro+il+pericolo+che+minaccia+la+Chiesa
lalucedimaria
/oggi-5-dicembre-preghiamo-san-pelino-da-brindisi-combatte-contro-il-pericolo-che-minaccia-la-chiesa/amp/
Notizie

Oggi 5 dicembre preghiamo San Pelino da Brindisi: combatte contro il pericolo che minaccia la Chiesa

Vescovo della città di Brindisi del VII secolo, nel pieno degli scontri fra Roma e Bisanzio. Le opposizioni e la rottura con la corte di Costantinopoli lo portano ad esser deportato e a perdere la sua carica pastorale.

Pieno oppositore delle eresie, è costretto a fuggire dalla sua terra e a imbarcarsi per Brindisi. Qui inizia il suo operato apostolico.

photo web source

5 dicembre: Pelino, il Vescovo pugliese

In questo quinto giorno del mese di dicembre, la chiesa venera San Pelino da Brindisi. E’ un monaco originario di Durazzo. Oppositore della eresia monotelita diffusasi a Bisanzio, si trasferisce a Brindisi insieme ai discepoli Gorgonio, Sebastio e Ciprio.

Lo scontro tra Roma e Bisanzio si acuisce al punto che il pontefice Martino I scomunica il patriarca Sergio e gli eretici, ma viene arrestato, deportato a Costantinopoli e infine esiliato in Crimea dove muore nel 655.

A Brindisi, l’intransigenza e la lealtà di Pelino, nel frattempo associato nell’episcopato dal vescovo Procolo, lo portano su posizioni di rottura nei confronti della corte di Costantinopoli.

La sua deportazione e la morte

Alla morte del vescovo Procolo, Pelino viene designato Vescovo di Brindisi, ma funzionari dell’impero Bizantino per ordine del Basileus lo deportano a Corfinio, dove viene condannato a morte ed ucciso assieme ai suoi discepoli il 5 dicembre, probabilmente dell’anno 662.

La preghiera a San Pelino da Brindisi da recitare oggi

O voi tutti che regnate con Dio nel cielo, dai seggi gloriosi della vostra beatitudine,

volgete uno sguardo pietoso sopra di noi, esuli dalla celeste patria.

Voi raccoglieste l’ampia messe delle buone opere,

che andaste seminando con lagrime in questa terra di esilio.

Dio è adesso il premio delle vostre fatiche e l’oggetto dei vostri gaudii.

O beati del cielo, ottenete a noi di camminare dietro i vostri esempi

e di ricopiare in noi stessi le vostre virtù, affinchè, imitando voi in terra,

diventiamo con voi partecipi della gloria in cielo. Così sia.

LEGGI ANCHE: Oggi 16 settembre preghiamo i Santi Cornelio e Cipriano, uniti dallo stesso destino

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera, 28 aprile: invochiamo la protezione dei Santi Angeli in questa notte

Al termine di questo giorno, deponiamo ogni affanno nelle mani del Padre e affidiamo il…

3 ore fa
  • Notizie

Il dono fatto a mano da Santa Chiara per Francesco d’Assisi, è nascosto a Recanati

La storia del dono prezioso, un manufatto realizzato da Santa Chiara per San Francesco, che…

7 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Padre Pio: “Vattene via, non ti conosco” verso un uomo, ma c’era un motivo profondo

Padre Pio continua a stupire a distanza di oltre 50 anni dalla sua morte. Sono…

13 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 28 aprile: atto di Consacrazione all’Angelo Custode

Affidiamoci alla protezione dei nostri intercessori celesti e rinnoviamo la nostra fedeltà a Dio nel…

17 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 28 aprile 2026: “Le mie pecore ascoltano la mia voce”

Gesù risponde alle incertezze del cuore non con formule astratte, ma con la certezza della…

18 ore fa
  • Santi

Oggi 28 aprile, Santa Gianna Beretta Molla: sacrifica la sua vita per la bambina che porta in grembo

Santa Gianna Beretta Molla, scoperto un tumore in gravidanza, mette al primo posto la creatura…

1 giorno fa