Apostolo di Gesù, ricordato di solito, per essere quello che ha creduto alla Resurrezione di Gesù solo dopo averlo visto e toccato.
Ma non è così. Tommaso non è un seguace qualsiasi di Gesù. Il suo “Anche noi andiamo a morire con lui”, è una volontà di condividere con Gesù ogni momento della sua vita, anche se non è sempre d’accordo.
In questo terzo giorno del mese di luglio, la chiesa venera San Tommaso. Ci sono ignoti luogo di nascita e mestiere.
Si fa sentire la voce di Tommaso, obbediente e pessimistica: “Andiamo anche noi a morire con lui“. E’ sicuro che la cosa finirà male; tuttavia non abbandona Gesù: preferisce condividere la sua disgrazia, anche brontolando.
Durante l’Ultima Cena, si presenta come colui che interroga. Gesù sta per andare al Getsemani e dice che va a preparare per tutti un posto nella casa del Padre, soggiungendo: “E del luogo dove io vado voi conoscete la via“. Obietta subito Tommaso, candido e confuso: “Signore, non sappiamo dove vai, e come possiamo conoscere la via?”.
Ma è il momento del suo guardare Gesù, il suo toccare nelle mani e nel costato, che si afferma la sua fede: “Mio Signore e mio Dio”. E quasi suggerisce a Gesù quella promessa per tutti, in tutti i tempi: “Beati quelli che, pur non avendo visto, crederanno”.
La basilica di San Tommaso apostolo di Ortona, concattedrale dell’arcidiocesi di Lanciano-Ortona, dal 6 settembre 1258 custodisce le Ossa di san Tommaso apostolo.
O caro e glorioso San Tommaso,
tu sei modello perché hai creduto:
con il tuo esempio
aiutaci a seguire sempre Gesù
e a riconoscerlo Maestro di verità.
O caro e glorioso San Tommaso,
tu hai creduto perché hai veduto:
con la tua intercessione
aiutaci a credere anche senza vedere
e a sperare oltre ogni umana possibilità.
O caro e glorioso San Tommaso,
tu hai veduto perché cercavi:
con il tuo coraggio
aiutaci a cercare Gesù sopra ogni cosa
e nulla anteporre al Suo amore.
O caro e glorioso San Tommaso,
tu hai cercato perché amavi:
con il tuo esempio
aiutaci ad amare Gesù sopra ogni cosa
e a servirlo nei nostri fratelli.
O caro e glorioso San Tommaso,
tu hai amato perché fosti scelto:
con la tua presenza
aiutaci ad apprezzare la vocazione cristiana
e a condividerne la gioia
O caro e glorioso San Tommaso,
tu fosti scelto perché prediletto:
con le tue preghiere
aiutaci a riconoscere Gesù presente tra noi
per incontrarlo un giorno in paradiso.
Amen
Fonte: santiebeati
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ROSALIA GIGLIANO
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