Stabilisce per sé e per i preti della sua diocesi uno stile di vita “innovativo” per la Chiesa dell’epoca.
Ovvero l’obbligo della vita in comune, unendo evangelizzazione e stile monastico. La nomina di Papa Giulio I, lo fa diventare primo vescovo del Piemonte, nel 345 d.C. E riuscì a consolidare la Chiesa del territorio ai piedi delle Alpi, adoperandosi anche contro le eresie.
In questo secondo giorno del mese di agosto, la chiesa venera Sant’Eusebio da Vercelli. Nacque tra la fine del III e l’inizio del IV secolo. Studiò a Roma e si fece apprezzare da Papa Giulio I che lo nominò vescovo.
Non si hanno notizie del suo episcopato prima del 354. Tuttavia egli viene menzionato ufficialmente in una lettera da Sant’Ambrogio, che lo elogia per aver imposto agli ecclesiastici della sua diocesi la vita comune, come per i monaci. Per questo motivo, è indicato come cofondatore del loro ordine dai canonici regolari di Sant’Agostino.
Dopo un viaggio in Oriente, Eusebio si portò dietro il culto orientale dell’allora appena sorta iconografia della venerazione mariana della Madonna Nera.
I vercellesi furono conquistati dalla sua arte oratoria. Non solo parlava bene, ma esprimeva ciò che sentiva dentro. Venne torturato, soffrì la fame, ma nel 362 ebbe finalmente la fortuna di ritornare a Vercelli.
O San Eusebio, nostro Patrono, che hai recato nella nostra terra la fede nel vero Dio, Uno nella natura e Trino nelle Persone, conferma con la tua preghiera la nostra speranza in questa santa Fede, affinché noi sappiamo vivere sempre sotto lo sguardo del Padre nostro che è nei cieli ed adoriamo la Trinità dimorante in noi con la sua presenza e la sua grazia.
Gloria al Padre… San Eusebio, prega per noi!
O San Eusebio, nostro Patrono, che hai incessantemente predicato che il Figlio di Dio, vero Dio e vero uomo, è nato da Maria Vergine ed è morto per la nostra salvezza, e per questa fede hai subito l’esilio e le pene del martirio, aiutaci ad avere verso Gesù, nostro divin Salvatore, la stessa tua incrollabile fede e il tuo grande amore.
Gloria al Padre… San Eusebio, prega per noi!
O, San Eusebio, nostro Patrono, che sedici secoli fa hai recato ad Oropa il culto della Vergine Madre di Dio, e l’hai qui posta a nostra protezione, fa’ che memori dei benefici da Lei ricevuti non stacchiamo mai gli sguardi da questo Sacro Monte e continuiamo ad amare e ad imitare Maria, nostra celeste Regina e Madre.
Gloria al Padre… San Eusebio, prega per noi.
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ROSALIA GIGLIANO
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