Oggi+19+gennaio%3A+San+Macario+Alessandrino.+Pazzo+di+felicit%C3%A0+per+Dio+pur+nelle+difficolt%C3%A0+pi%C3%B9+estreme
lalucedimaria
/oggi-19-gennaio-san-macario-alessandrino-pazzo-di-felicita-per-dio-pur-nelle-difficolta-piu-estreme/amp/
Notizie

Oggi 19 gennaio: San Macario Alessandrino. Pazzo di felicità per Dio pur nelle difficoltà più estreme

San Macario Alessandrino (detto anche il Giovane) fu un grande asceta che cercò di imitare la passione di Gesù con una vita di rinunce, mortificazioni e penitenze nel deserto.

Asceta severissimo, dedito al sacrificio, all’orazione e alla preghiera, era capace di colpire per l’allegria e la felicità che trasmetteva grazie alla costante e intima unione con Dio ricercata per tutta la sua lunga vita.

San Macario Alessandrino (19 gennaio) – photo web source

Macario («felice» o «beato» in greco) nasce ad Alessandria attorno al 300. Verso il 335 diventa monaco nel deserto a Tebaida, nell’Alto Egitto, intorno al 335.

Della vita di Macario – detto il Giovane per distinguerlo da San Macario il Grande – abbiamo informazioni grazie alla Storia lausiana di Palladio, la storia più antica e attendibile dei primo monachesimo.

Palladio racconta una esistenza fatta di grande austerità. Ogni anacoreta viveva in totale solitudine nella sua cella separata, in contemplazione e in unione con Dio. Gli anacoreti si incontravano solo il sabato e la domenica per i servizi divini. Essi si dedicavano alla preghiera, impegnandosi nel lavoro manuale (nella tessitura di stuoie o cose simili), che li avrebbero aiutati a promuovere la contemplazione e l’unione con Dio.

Una vita tutta consacrata a Dio

Questi anacoreti, vivendo solo per l’Altissimo, univano la gioia alla preghiera e alla consacrazione a Dio, aggiungendo anche una severa continenza al totale ritiro dal mondo. Tra loro Macario si segnalava per austerità e ascetismo, desideroso di amare Gesù e imitarlo nella sua passione.

Il desiderio di Macario era quello di riparare i peccati del mondo e Satana lo tentò per spingerlo ad abbandonare il deserto per prendersi cura dei malati in un ospedale. Ma Macario, sapendo che era una tentazione, la superò.

Si racconta che per anni Macario abbia soltanto mangiato piante e pochi chicchi. La brama di mortificarsi lo portava a fare lunghe veglie fiori dalla sua cella, al caldo di giorno e al freddo di notte. Venne ordinato sacerdote e per qualche tempo visse nel monastero di Tabenna dove visitò San Pacomio.

San Macario Alessandrino (19 gennaio) – photo web source

La gioia contagiosa degli anacoreti

Si narra anche che un giorno, mentre attraversava il Nilo in compagnia di San Macario il Vecchio, abbia incontrato un gruppo di ufficiali dell’esercito, i quali furono colpiti dall’atteggiamento allegro e felice dei due anacoreti: “È curioso come questi uomini siano così felici in mezzo alla loro povertà”, si dicevano l’un altro. Al ché Macario il Giovane rispose: “Avete ragione quando ci qualificate come uomini felici, perché in verità il nostro nome lo testimonia“. Come dicevamo all’inizio Macario infatti vuol dire “felice”.

Macario, ricordato anche come operatore di prodigi, sarà perseguitato e calunniato per la fede cattolica da Lucio, patriarca ariano di Alessandria,. La persecuzione arriva al punto di costringerlo a lasciare la sua cella e a andare in esilio a Nitria. Morirà al termine di una lunga vita, a circa cento anni.

Emiliano Fumaneri

Veronese di nascita, ho vissuto molti anni in Trentino-Alto Adige (Merano, Trento, Rovereto). Vivere in una regione di confine così ricca di storia e di strazi ha suscitato in me la passione per le lingue straniere e la curiosità per culture e costumi differenti. Mi appassionano anche la geopolitica e le tematiche ambientali.

Scritto da
Emiliano Fumaneri

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 25 giugno: facciamo un atto di abbandono a Gesù

Un profondo atto di fede a Gesù presente nell'Ostia Consacrata, in comunione spirituale con la…

2 ore fa
  • Medjugorje

Medjugorje, Messaggio della Regina della Pace del 25 Giugno 2026: “Io sono vostra Madre e vi amo”

Nel giorno del 45° Anniversario delle apparizioni di Medjugorje, la Regina della Pace affida alla…

4 ore fa
  • Medjugorje

Medjugorje: perché l’Anniversario si festeggia il 25 e non il 24 giugno?

Tra false credenze, attacchi dei detrattori e la ricostruzione storica dei fatti, la risposta definitiva…

15 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 25 giugno: ci uniamo spiritualmente a Gesù Sacramentato

Il profondo atto di comunione spirituale per accogliere Gesù nel proprio cuore: un'intensa promessa d'amore…

17 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 25 giugno 2026: non basta dire “Signore, Signore” per entrare nel Regno dei Cieli

Nel suo commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco spiega l'importanza di ascoltare…

18 ore fa
  • Santi

Oggi 25 giugno, San Guglielmo da Vercelli: vinceva il male con i carboni ardenti

Dai beni donati ai poveri a soli 14 anni fino al miracolo del lupo mansueto:…

1 giorno fa