Nuovo DPCM: Natale in famiglia? Non per tutti sarà così

In molti si chiedono quali siano, effettivamente, gli spostamenti ammessi dal nuovo DPCM per le festività natalizie. Facciamo chiarezza.

Cena Natale DPCM
Nuovo DPCM festività natalizie (photo websource)

Il Governo ha varato il definitivo decreto che regola gli spostamenti degli italiani nel corso di queste festività natalizie. Si fa finalmente chiarezza, dopo un periodo di rumors e dietrofront, su quali siano effettivamente gli spostamenti concessi. Dalle parole del premier Conte, si evince che l’Italia andrà tutta in zona rossa nei giorni prefestivi e festivi, mentre sarà in fascia arancione negli altri giorni. Vediamo nel dettaglio gli spostamenti ammessi.

Nuovo DPCM: quali spostamenti si potranno effettuare

Dunque, durante le festività, il vero aggiornamento riguarda, come riporta il Corriere della Sera, la possibilità di andare a casa di parenti e amici, con alcune limitazioni da tenere in considerazione. Infatti, si potrà essere soltanto in due, anche se si può essere accompagnati da minori di 14 anni. Dunque, per far chiarezza, se le persone che escono sono già due, possono portare con loro i figli che hanno meno di 14 anni. C’è da fare attenzione a un altro punto: non si potrà fare pranzo ad un parente e cena da un altro, è possibile spostarsi una sola volta al giorno e verso una sola abitazione. Chiaramente, l’abitazione deve essere nella medesima regione. Per quanto riguarda il coprifuoco, quest’ultimo rimane fissato dalle 22 alle 5. La novità del coprifuoco riguarda Capodanno, nella notte dell’ultimo dell’anno il coprifuoco sarà dalle 22 alle 7. Rimane in vigore l’impossibilità di effettuare assembramenti e l’obbligo di indossare mascherina, sia al chiuso che all’aperto.

Lo spostamento nelle seconde case

Secondo il nuovo DPCM, nel periodo che va dal 24 dicembre al 4 gennaio sarà consentito lo spostamento nelle seconde case, solo se queste si trovano all’interno della Regione di residenza. Per quanto riguarda le persone che vanno all’estero dal 21 dicembre al 15 gennaio, c’è l’obbligo, una volta rientrati in Italia, di effettuare una quarantena di quattordici giorni. Qualora si avesse la necessità di spostarsi nei giorni rossi e arancioni, sarà necessaria l’autocertificazione. Ci saranno dunque multe per chi non rispetta le normative e i divieti.

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Per i piccoli comuni?

Per quanto riguarda i piccoli comuni, sono consentiti spostamenti tra comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti. Tutto questo nei giorni, 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio. Sarà possibile percorrere una distanza non superiore ai 30 chilometri dai relativi comuni. Sarà è però vietato spostarsi nel capoluogo di provincia. Tornare a casa è però sempre permesso, vale a dire che è comunque consentito il rientro nella propria residenza, abitazione o domicilio.

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Fabio Amicosante

 

 

 

 

 

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