Per 27 anni San Giovanni Paolo II ha guidato la Chiesa, invitando tutti a confidare nell’infinita misericordia di Gesù. Nel settimo giorno della novena, affidiamo al Signore chi soffre e chiediamo al santo Papa di intercedere per noi e per i nostri cari.
San Giovanni Paolo II ebbe un legame profondo con la Madonna di Fatima e con la vicenda dei tre pastorelli. Più volte si recò in pellegrinaggio al Santuario di Cova da Iria, riconoscendo nella Vergine una presenza materna che lo aveva accompagnato nei momenti più difficili della sua vita.
Dopo l’attentato del 13 maggio 1981 in Piazza San Pietro, Karol Wojtyła attribuì alla protezione di Maria la sua sopravvivenza. Un anno dopo tornò a Fatima per ringraziare la Madonna e offrì al Santuario il proiettile che lo aveva ferito, successivamente incastonato nella corona della statua della Vergine.
Ripensando a quel giorno, il Pontefice riconobbe in modo particolare la protezione materna di Maria, sentendola più forte di quel proiettile che avrebbe potuto ucciderlo.
Dal 13 al 21 ottobre recitiamo la novena a San Giovanni Paolo II, nove giorni di preghiera per affidare alla sua intercessione le nostre intenzioni, le difficoltà e le grazie che portiamo nel cuore. Prepariamoci così alla sua memoria liturgica del 22 ottobre, chiedendo al Signore di rafforzare la nostra fede e di accompagnarci nel cammino quotidiano
LEGGI ANCHE Santuario di Montenero a Livorno: storia, miracoli e la visita di Papa Giovanni Paolo II
Novena a San Giovanni Paolo II, settimo giorno
Nel settimo giorno della novena a San Giovanni Paolo II, rivolgiamo il nostro cuore a Gesù, fonte inesauribile di misericordia, e preghiamo per quanti stanno attraversando la sofferenza, la malattia o momenti di grande difficoltà. Chiediamo l’intercessione del santo Papa affinché nessuno si senta solo, ma possa trovare conforto nella fede, forza nella prova e speranza nella preghiera. Affidiamo al Signore le nostre intenzioni, perché ci conceda le grazie necessarie per il bene del corpo e dell’anima.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Credo Apostolico
Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra e in Gesù Cristo,
Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mori e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Preghiera del settimo giorno
Ti ringraziamo Gesù che un giorno hai detto a Pietro: “Su questa pietra edificherò la mia Chiesa” e continui ad edificarla servendoti dei tuoi Vicari. Per 27 anni ci hai parlato attraverso il tuo servo San Giovanni Paolo II, esortandoci a guardare al tuo Cuore come fonte inesauribile di misericordia. Ascolta le preghiere che ti rivolgiamo per quanti sono nella sofferenza. San Giovanni Paolo II, prenditi cura dei tuoi figli spirituali, assistili, confortali e intercedi per loro le grazie necessarie alla salvezza del corpo e dell’anima.
Preghiera per implorare grazie per intercessione di San Giovanni Paolo II
O Trinità Santa, ti ringraziamo per aver donato alla Chiesa San Giovanni Paolo II e per aver fatto risplendere in lui la tenerezza della tua paternità, la gloria della croce di Cristo e lo splendore dello Spirito d’amore. Egli, confidando totalmente nella tua misericordia e nella materna intercessione di Maria, ci ha dato un’immagine viva di Gesù Buon Pastore e ci ha indicato la Santità come misura alta della vita cristiana ordinaria, quale strada per raggiungere la comunione eterna con Te. Concedici, per sua intercessione, secondo la tua volontà, la grazia che imploriamo.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
LEGGI ANCHE Il Rosario secondo Giovanni Paolo II: la potente arma che vince tutto








