Novena per proteggersi dall’invidia – Terzo Giorno

L’altro migliore di me

Parola di Dio

“Non gioire della mia sventura, o mia nemica!
Se sono caduta, mi rialzerò; se siedo nelle tenebre,

il Signore sarà la mia luce.”

(Michea 7,8)

2. Meditazione

Quando le altre persone ci invidiano, non dobbiamo sempre incolparle. Potrebbe essere che ci sia qualcosa in noi che dobbiamo cambiare, qualcosa di oscuro. Talvolta può esserci in noi qualcosa che irrita gli altri. Il nostro modo di guardarli, di parlargli può molestarli e questo fa si che comincino a guardarci male, a criticarci e a invidiarci per ciò che abbiamo. Se stiamo attenti, talvolta possiamo scoprire qualcosa in noi che gli altri detestano. Se non riusciamo a scoprirlo, possiamo domandarglielo o chiedere che Dio ci illumini per scoprirlo. Molte volte, cercando di parlare loro con molta dolcezza, o salutarli con molta simpatia, gli invidiosi arrivano ad avere misericordia per noi e a guardarci senza rancore. Tutti possiamo cambiare e crescere. Anche nel nostro modo di parlare e trattare con gli altri. Posiamo tentare ad essere più generosi, amabili, comunicativi, servizievoli. E principalmente apprendere a restituire il bene per il male, per non creare una spirale di violenza. Ricordiamoci che l’insegnamento della Bibbia ci invita a non stancarci di essere buoni (Gl 6,9), a sopportarci gli uni gli altri (Cl 3,13), cercando di vincere il male con il bene (Rm 12,21). Se  ogni volta siamo più gradevoli con tutti, allora saranno meno coloro che ci invidieranno e più coloro che si rallegreranno con noi.

3 Preghiera

Signore, tu mi conosci e sai che non sono perfetto, e inoltre sai che ci sono in me molte cose che posso mutare.  C’è molto da  toccare e migliorare nel mio modo di essere ed agire.

Io , tuttavia, non voglio  riconoscere i miei difetti  e li nascondo dentro di me. Ed essi mi causano molte difficoltà, perché  svegliano i rancori degli altri, l’invidia, il disprezzo.

Aiutami a scoprire i miei atteggiamenti di orgoglio, di indifferenza o di disprezzo, il mio egoismo e le mie comodità. Aiutami a vedere tutto quello che cade male sotto gli occhi degli altri. Aiutami affinché possa cambiare. Perché, se le mie capacità saranno migliori, questo susciterà l’affetto degli altri e l’invidia scomparirà come la nebbia.

Toccami  con la tua grazia e abbelliscimi con  virtù e doni che mi rendano più gradevole. Amen.