Novena a Santa Rita da Cascia, avvocata dei casi impossibili: quarto giorno

Nel quarto giorno guardiamo a Santa di Cascia nel testimoniare la carità, vinciamo le nostre incertezze quotidiane per imparare a operare sempre il bene con autentico spirito cristiano.

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Novena a Santa Rita, quarto giorno – lalucedimaria.it

Nel quarto giorno della Novena a Santa Rita da Cascia, guardiamo al suo straordinario coraggio e alla sua costanza nell’imitare Gesù. Spesso frenati da pigrizie, incertezze e incoerenze, chiediamo oggi l’aiuto dell’avvocata dei casi impossibili per diventare custodi responsabili della nostra fede. Invochiamo la sua intercessione per saper affrontare le sfide quotidiane con autentico spirito cristiano, trasformando le nostre azioni in una lode al Padre.

Ripercorriamo le principali tappe della sua vita, attraverso una sintesi offerta dal sito ufficiale del monastero di Santa Rita da Cascia: Rita Monaca tra il 1407 e il 1426.

La vita di Santa Rita, 4a parte

Dopo l’assassinio del marito e la tragica morte dei suoi due figli, Rita si rifugia nella preghiera. È in questo momento che deve aver maturato con forza il desiderio di elevare il suo amore ad un altro livello, ad un altro sposo: Cristo.

All’età di circa 36 anniRita bussa alla porta del Monastero di Santa Maria Maddalena. Superate le mille difficoltà, con l’aiuto della preghiera ai suoi tre protettori Sant’Agostino, San Nicola Da Tolentino e San Giovanni Battista, finalmente corona il suo desiderio.

Nel 1407 ca., inizia la sua nuova vita nel Monastero di Santa Maria Maddalena. Qui riceve l’abito e la Regola di Sant’Agostino, che professa e vive nei suoi quaranta anni di permanenza nel Monastero fino alla morte.

Ascesi, contemplazione, preghiera, penitenza, ma anche azione sono state sicuramente le coordinate dei cinquanta anni di vita claustrale di Santa Rita da Cascia.

Si racconta che durante il periodo del noviziato, la Madre Badessa, per provare l’umiltà di sorella Rita, le abbia comandato di piantare e innaffiare un arido legno.La Santa obbedisce senza indugi e il Signore premia la sua serva facendo fiorire una vite rigogliosa.

Per questo, la vite è il simbolo della pazienza, dell’umiltà e dell’amore di Rita verso le sue consorelle e, più in generale, verso l’altro. Ancora oggi, la testimonianza di questo prodigio è, per tutti i fedeli, la vite di Santa Rita. Quella che si vede oggi nel chiostro del Monastero non è la stessa della tradizione, risale a più di duecento anni fa. Nonostante ciò continua a rappresentarne il forte valore simbolico.

Sull’esempio dei suoi genitori, Rita si adopera come paciera. Un giorno, un evento sconvolge Cascia e sicuramente non lascia indifferente Rita.

Novena a Santa Rita, quarto giorno

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Preghiera 

O santa Rita, noi ammiriamo il tuo coraggio e la tua costanza nel imitare Gesù nella testimonianza della fede e della carità, sia assolvendo fedelmente i tuoi impegni quotidiani sia affrontando con fede e speranza anche le situazioni più difficili; e sentiamo vergogna per le nostre frequenti incertezze, per la nostra pigrizia e per la nostra incoerenza: aiutaci a diventare pienamente responsabili del dono della fede e quindi ad operare sempre il bene con lo spirito cristiano, affinché il nostro prossimo possa più facilmente unirsi a noi nel lodare il Padre. Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre