Nostra Signora di Lourdes: la promessa fatta a Bernadette si è avverata

L’11 febbraio festeggiamo la memoria liturgica di quella che fu la prima apparizione di Nostra Signora di Lourdes alla giovane pastorella. In quella grotta, a Massabielle, la Vergine rivelò il segreto.

Nostra Signora di Lourdes
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Il luogo in cui Nostra Signora, la Vergine di Lourdes, apparve alla giovane Bernadette Soubirous è la grotta di Massabielle, a Lourdes. Era l’11 febbraio del 1858 quando una “bella Signora”, per usare i termini della giovane pastorella, apparve.

Da quel giorno, la vita di Bernadette cambiò per sempre. Dopo quella bellissima e straordinaria esperienza, fu la stessa Bernadette, divenuta poi Santa nel 1933 durante il pontificato di Pio XI, a redigere passo dopo passo, ciò che avvenne, in più fasi, in quel Santo luogo. Sappiamo infatti che furono diciotto le apparizioni della Vergine di Lourdes, le ultime delle quali avvenute il 7 aprile e il 16 luglio del 1858. Quella che festeggiamo oggi è, per l’appunto, la memoria della prima delle diciotto apparizioni, la cui storia ci è stata fornita in prima persona dalla Santa.

11 febbraio 1858: la prima apparizione di Nostra Signora di Lourdes

Quell’11 febbraio, la piccola Bernadette, nata a Lourdes il 7 gennaio del 1844 da umile famiglia, vide uscire dall’interno della grotta “un chiarore d’oro” (nel virgolettato si tende ad utilizzare le stesse parole raccolte dalla voce della piccola Santa). In quel preciso istante, quando il bagliore si presentò, la Santa vide una “bella Signora” vestita di un abito bianco, che le apparve in tutto il suo splendore. La reazione della giovane fu quella di prendere in mano, fin da subito, il Santo Rosario. Dalle parole di Bernadette: “La Signora mi lasciò pregare da sola; soltanto alla fine di ogni decina s’accompagnava con me nel dire: Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto”.

L’esperienza delle apparizioni e la rivelazione

Il momento in cui la Santa vide apparire la Vergine Maria nella grotta, rappresentò da una parte l’inizio di una vita travagliata, viste le numerose critiche e gli interrogatori subiti, dall’altra, però, un senso di gioia e abbandono: la Vergine Maria aveva scelto lei per rivelare le sue parole e il suo segreto! La Santa, avrebbe dovuto aspettare la sedicesima apparizione per venire a conoscenza, definitivamente, di ciò che stava accadendo. Era infatti il 25 marzo del 1858 quando la Signora rivelò il suo nome. Dapprima, Acquerò (come sempre era stata chiamata da Bernadette) passò il Rosario sul  braccio destro e congiunse le mani al petto. Fu solo in quel momento che, con gli occhi rivolti al cielo, la Vergine disse in dialetto guascone, l’unica lingua che Bernadette comprendeva: Que soy era Immaculada Councepciou”, “Io sono l’Immacolata Concezione.

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La promessa della Madonna

Le parole della Vergine Maria, in occasione dell’apparizione del 18 febbraio, cambiarono totalmente la vita di Santa Bernadette. Durante quella che fu la terza apparizione, la giovane Santa si rivolse alla Vergine, pur non conoscendo ancora il suo nome. Bernadette chiese dunque alla Vergine di mettere per iscritto il suo nome e, successivamente, le sue volontà. La risposta di Nostra Signora fu chiara e concisa: “Ciò che ho da dirvi non è necessario che io lo metta per scritto”. A queste parole, poi aggiunse: Non vi prometto di farvi felice in questo mondo, ma nell’altro”. Dopodiché, la Vergine scomparve.

Parole che la Vergine ha mantenuto. Santa Bernadette ha ricevuto la Beatificazione nel 1925 e la Canonizzazione nel 1933 durante il pontificato di Pio XI, non tanto per essere stata protagonista dell’apparizione mariana, ma piuttosto per le virtù della sua vita, semplice e santa. E ora vivere felice in Cielo come la Madonna le aveva preannunciato.

Fabio Amicosante

 

 

 

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