Nonna Maria 98 anni: sconfigge il Covid e diventa milionaria

Una storia a lieto fine che, ha dell’incredibile, e vede protagonista un’anziana signora di 98 anni che ha sconfitto il Coronavirus e non solo

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Maria, 98 anni, ha sì vinto la battaglia contro il Covid ma ha scoperto, anche, di esser diventata ricca grazie ad un qualcosa dimenticato nella sua vecchia macchina da cucire.

Nonna Maria sconfigge il Covid

La felicità diventa doppia per nonna Maria, 98 anni, di Frosinone. Nel giro di poco tempo, ha sconfitto il Coronavirus, grazie alla sua voglia di vivere, ma anche scoperto di esser diventata una donna ricca. Il tutto grazie ad un buono postale di ben 34 anni fa, dimenticato, come carta straccia, all’interno della sua macchina da cucire.

Maria ha contratto il Coronavirus a novembre, fortunatamente, con sintomi lievi, Con l’aiuto dei medici, ha passato la quarantena in casa propria, dove abita con sua figlia. Non sapendo come “ammazzare” il tempo, Maria ha pensato bene di mettere a posto alcuni vecchi ricordi della casa: oggetti e carte varie, finchè non si è imbattuta nella sua vecchia macchina da cucire. Qui ha trovato il suo piccolo tesoro.

Il tesoro nella sua macchina da cucire

Un buono postale, datato 1968, del quale si era, col tempo, dimenticata. Risparmi depositati, ma che negli anni sono cresciuti e ad oggi hanno raggiunto una cifra interessante. Un buono di 50mila lire, ma che adesso vale ben 475mila euro.

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Il ricorso al giudice di pace per ottenere l’intera somma

La figlia della signora Maria si è rivolta all’ufficio postale di zona per avere informazioni e capire come poter riscuotere la somma. Ma le Poste, per questo buono, le hanno offerto solo 200mila euro. La donna, allora ha deciso di rivolgersi ad un’associazione che si occupa di consumatori e di tutela dei cittadini, per capire il motivo per cui la Posta non ha erogato a sua mamma l’intera somma dovuta.

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Rivolgendosi, anche, al giudice di pace, i calcoli sono stati rifatti e, ora, il verdetto a conferma dell’importo da erogare è atteso per il prossimo marzo.

Una doppia felicità per nonna Maria: il ritorno alla vita dopo il Coronavirus e il ricordo di un piccolo tesoro, frutto dei risparmi e sacrifici.

ROSALIA GIGLIANO

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