Mondiali: la nostra top 5 dei campioni di fede cattolica

Mondiali: la nostra top 5 dei campioni di fede cattolicaOggi sono cominciati i mondiali di Russia 2018 con la partita tra la Russia padrona di casa e la poco consistente Arabia Saudita. Purtroppo non avremo il piacere di vedere le partite dell’Italia (eliminata da una Svezia con poca qualità ma con una sufficiente organizzazione tattica) ma ciò non toglie che ci si possa godere lo spettacolo di un evento dal grande risalto mediatico che, come il papa ha ricordato, è un’occasione per fare trionfare la fratellanza e la pace tra i popoli di diversa etnia, religione e tradizione.

Il Mondiale di quest’anno ospita alcuni dei più forti calciatori del pianeta (alcuni perché alcuni dei nostri ne fanno parte e pesa anche l’assenza di fuoriclasse come Ibrahimovic, Sané, Robben per citarne alcuni). In attesa di capire quali sono le prospettive delle nazionali di maggior talento e quali potrebbero essere le sorprese, vi presentiamo un elenco dei nostri preferiti, dei campioni che al talento uniscono una fede granitica che non si vergognano di manifestare.

La nostra Top 5 del mondiale di Russia 2018

Mondiali: la nostra top 5 dei campioni di fede cattolica1- Lionel Messi: al primo posto non poteva che esserci il capitano e leader tecnico dell’Argentina. Nonché uomo più atteso di tutta la competizione, il quale ha dichiarato prima dell’inizio della competizione di essere disposto a compiere un pellegrinaggio a San Nicolas in caso di vittoria mondiale.

Mondiali: la nostra top 5 dei campioni di fede cattolica2- Cristiano Ronaldo: il secondo posto di questa classifica di preferenza non poteva che spettare al fuoriclasse lusitano. Fresco della vittoria (la terza consecutiva) in Champions, Ronaldo è alla ricerca del 6° pallone d’oro, ma tra le sue collezioni c’è anche quella di Rosari inviati dai fan.

Mondiali: la nostra top 5 dei campioni di fede cattolica3- Sergio Aguero: attaccante letale e dalla classe infinita, il Kun paga dazio per essere nato nell’era di Ronaldo e Messi senza i quali avrebbe portato a casa qualche pallone d’oro. Anche lui, insieme al capitano, è pronto a sostenere il pellegrinaggio in caso di vittoria finale.

Mondiali: la nostra top 5 dei campioni di fede cattolica4-Andres Iniesta: centrocampista dalla tecnica sublime e dalla visione di gioco superiore, l’ex capitano del Barcellona ha promesso di compiere il cammino di Santiago in caso di vittoria nel 2010, promessa poi mantenuta.

Mondiali: la nostra top 5 dei campioni di fede cattolica5- Radamel Falcao: centravanti con una visione della porta che ha pochi eguali, il colombiano è un grande studioso della Bibbia e prima di ogni partita prega coinvolgendo i compagni di squadra. Ogni volta che esulta mostra una maglietta con su scritto: “Con Gesù non sarai mai solo”.