Un aspetto di vita di un noto attore che nessuno conosceva, ma che è stato lui stesso a rivelare. Ed ha a che fare con la fede e la vocazione.
Michele Placido ha raccontato che, prima di scegliere la strada del cinema, voleva diventare predicatore. Ma a causa di un flirt ha mandato tutto all’aria. Ecco cosa è veramente successo.
“Nutrivo una sincera vocazione e quella storiella fu innocente”. Inizia così il racconto, in un’intervista al Corriere, di Michele Placido e di quella che poteva diventare la sua vocazione. Una parte della sua vita che in pochissimi conoscono, ma che l’attore ha deciso di raccontare.
Una vocazione nata in lui ed insinuatasi grazie allo zio missionario in Paraguay. Ma poi tutto è stato gettato alle ortiche a causa di un flirt con una suora, per giunta di clausura, proprio mentre i due erano all’inizio del proprio cammino.
Come racconta l’attore, lei si chiamava Antonietta: “A Natale avvenne il primo incontro. Antonietta, mai vista prima, era bruttarella: lei con la tonaca, io con i pantaloni alla zuava. Cominciammo a consumare le mie cibarie ricevute a Natale, poi ci abbracciammo, ci baciammo e, forse, qualche altra cosetta… Era il primo corpo femminile con cui entravo in contatto. Lei mi sussurrava: “Sei il mio sposo: tu e Gesù”.
Fu la ruota per il bucato a far nascere la curiosità dell’attore verso la novizia. Ma fu una situazione troncata sul nascere. Placido, racconta infatti, di esser andato dal suo confessore: “Il confessore avevo detto che avevo peccato. Da dietro la grata mi chiese: «Ti sei toccato?» E io, nella mia totale innocenza, risposi con voce rotta dal timore che avevo fatto cose brutte… Fummo cacciati entrambi e finì la nostra love-story”.
Una vocazione subito terminata: “Io posi fine al mio percorso: il missionario non l’avrei fatto, era sbocciata la mia sessualità e non potevo accettare l’idea della castità. Mi dispiacque molto per Antonietta: non ci siamo più visti” – conclude l’attore.
LEGGI ANCHE: Colpo di scena: Terence Hill lascia per sempre “Don Matteo”
ROSALIA GIGLIANO
Iniziamo il nostro cammino di preghiera verso la solennità dell'Assunta, affidando le nostre intenzioni alla…
Sul Monte Tabor, sotto lo sguardo stupefatto degli apostoli, Cristo rivela la Sua natura divina…
L'ardente professione di fede e amore per accogliere Gesù spiritualmente nel nostro cuore in ogni…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla Trasfigurazione di Gesù,…
La preghiera della sera con le parole di Papa Francesco: affidiamo il nostro riposo e…
Tra il messaggio di Medjugorje e i segni della storia, scopriamo perché il 5 agosto…