Il dolore accomuna le persone, lo sappiamo fin troppo bene, perché solo chi lo prova può comprendere quello degli altri.
“Perdere un figlio significa portare un dolore quasi insopportabile, vissuto da molti, ma di cui parlano in pochi”. “Era una mattina di Luglio che iniziava normalmente, come qualsiasi altro giorno … Prepara la colazione. Dai da mangiare ai cani. Prendi le vitamine. Trova quel calzino mancante. Raccogli il pastello canaglia che è rotolato sotto il tavolo. Raccogli i capelli in una coda di cavallo prima di prendere tuo figlio dalla sua culla. Dopo aver cambiato il pannolino, ho sentito un forte crampo. Mi sono lasciata cadere a terra con lui tra le braccia, canticchiando una ninna nanna per tenerci calmi, la melodia allegra in netto contrasto con la mia sensazione che qualcosa non andasse bene.
Sapevo, mentre stringevo il mio primogenito, che stavo perdendo il secondo. Ore dopo, giacevo in un letto d’ospedale, tenendo la mano di mio marito. Sentivo l’umidità del suo palmo e gli ho baciato le nocche, bagnate da entrambe le nostre lacrime. Mentre fissavo le fredde pareti bianche, i miei occhi erano vitrei. Ho provato a immaginare come saremmo guariti”.
Quella raccontata da Meghan Markle è un’esperienza difficile da condividere, poiché, dopo un aborto spontaneo e inevitabile, non basta “guarire nel corpo”, bisogna “guarire anche nell’anima”. E questa guarigione riguarda anche il papà e le altre persone coinvolte nell’attesa del piccolo, che non arriverà più.
“Seduta in un letto d’ospedale, guardando il cuore di mio marito che si spezzava, mentre cercava di trattenere i miei pezzi in frantumi, ho capito che l’unico modo per iniziare a guarire è prima chiedere: “Stai bene?”.”.
Antonella Sanicanti
L'8 maggio è il giorno della Supplica alla Regina di Pompei. Scritta dal Beato Bartolo…
Prosegue il nostro cammino di preghiera verso il 13 maggio. Nel quarto giorno della Novena…
In questo giovedì 7 maggio, la preghiera ci invita a scoprire il vero scopo della…
Non siamo fatti per il senso di colpa, ma per la gioia. Nel Vangelo di…
Al termine di questo mercoledì, ci rivolgiamo con fiducia a San Giuseppe, custode della Santa…
Dal lusso della corte imperiale al sacrificio estremo: Santa Flavia Domitilla, nipote di Domiziano, scelse…