Medjugorje, presunto colpevole fermato dopo i gravi atti di vandalismo

Le forze dell’ordine hanno individuato e fermato il presunto responsabile delle gravi profanazioni che hanno colpito la Collina delle Apparizioni, la Croce Blu e l’altare esterno della parrocchia di Medjugorje.

la chiesa di Medjugorje e il presunto colpevole fermato
A sinistra, la chiesa di San Giacomo a Medjugorje, a destra il presunto colpevole fermato dalla polizia

Arriva una svolta decisiva a poche ore dai gravi episodi di vandalismo e profanazione che hanno scosso la comunità di Medjugorje e i fedeli di tutto il mondo. Secondo le prime ricostruzioni e quanto emerso dalle autorità locali, il presunto responsabile degli atti sacrileghi sarebbe stato individuato e fermato.

L’identificazione e il fermo del presunto colpevole

A incastrare l’uomo – che dalle prime indiscrezioni risulterebbe essere un cittadino di nazionalità polacca – sarebbero state le immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate nelle aree interessate dagli attacchi. I filmati avrebbero ripreso l’individuo in azione durante la notte mentre deturpava i simboli sacri del santuario mariano.

il presunto colpevole degli attacchi a Medjugorje
Il presunto colpevole degli attacchi alla statua della Madonna a Medjugorje

L’azione del presunto responsabile ha colpito al cuore i luoghi più cari alla devozione di parrocchiani e pellegrini. Sulla Collina delle Apparizioni, la celebre statua della Gospa sul Podbrdo è stata imbrattata con vernice nera e sfregiata da scritte ingiuriose, lo stesso triste trattamento riservato poco distante alla Croce Blu, vandalizzata con la medesima vernice e frasi blasfeme.

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Il raid si è infine esteso fino all’altare esterno della Parrocchia di San Giacomo, dove un incendio appiccato nell’area retrostante ha danneggiato la struttura di copertura destinata alle grandi celebrazioni all’aperto.

La reazione della Parrocchia di Medjugorje e i lavori di ripristino

Mentre le forze dell’ordine completano gli accertamenti per chiarire le motivazioni del gesto, la parrocchia di San Giacomo ha già avviato gli interventi di pulizia, restauro e ripristino dei luoghi sacri. Resta forte l’invito rivolto dalla parrocchia e dai sacerdoti a tutti i fedeli per un momento di preghiera, di digiuno e perdono in riparazione.

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