Medjugorje: perché la Madonna è apparsa il 24 giugno, festa di San Giovanni Battista?

Una coincidenza profetica unisce la Regina della Pace al Precursore di Cristo: un identico e accorato grido che chiama l’umanità alla conversione del cuore. 

madonna di medjugorje

Nel corso di tutti questi anni, milioni di pellegrini provenienti da ogni angolo della terra hanno avvertito il richiamo profondo a raggiungere questo piccolo paese. A Medjugorje i fedeli non si recano semplicemente per fare un viaggio, ma per ritrovare la propria Madre, pronti ad affidarle fatiche, sofferenze e speranze; ed è proprio qui, ai piedi della Regina della Pace, che ogni cuore sperimenta la grazia immensa di sentirsi finalmente a casa.

Davanti a un flusso così ininterrotto di conversioni è spontaneo chiedersi: perché tutto ha avuto inizio proprio in una data precisa? C’è un disegno del Cielo?

La scelta del 24 giugno: un disegno provvidenziale o un caso?

È la domanda che molti si pongono: la data d’inizio è un mero caso o c’è una ragione profonda? Non può non saltare agli occhi questa particolare coincidenza. Le apparizioni nel piccolo paese sperduto tra i Balcani hanno avuto inizio il giorno della festa di San Giovanni: il 24 giugno 1981. E sono davvero tante le analogie fra la Madonna e il Battista.

pellegrini ai piedi della madonna di medjugorje

Quel giorno la Vergine Maria si è presentata con Gesù Bambino in braccio. Quello stesso Bambino che proprio Giovanni il Battista fu il primo a riconoscere quando era ancora nel grembo di sua madre, tanto che sussultò di gioia, e santa Elisabetta, colmata di Spirito Santo, si rivolse a Maria come alla Madre del Signore. La Madonna, presentandosi con Gesù tra le braccia, ha voluto richiamare l’umanità a suo Figlio, affinché lo riconosca come l’unico vero Salvatore, esattamente come fece Giovanni.

Giovanni ha condotto gli apostoli al Signore, e così Maria ci conduce a Gesù: “Cari figli, accogliete responsabilmente i miei messaggi e vivete i miei messaggi, perché, vivendo i miei messaggi, desidero condurvi a mio Figlio” (Messaggio del 28 dicembre 2012).

La Madonna ci invita ad accogliere Gesù innanzitutto nel nostro cuore: ”Accogliete l’amore di mio Figlio e cancellate dal cuore la paura, il dolore, la sofferenza e la delusione” (Messaggio del 2 febbraio 2008). Ci invita a nutrirci del suo corpo e del suo sangue nell’Eucarestia, ad ascoltare la sua Parola, a incontrarlo nel sacramento della Confessione e ad adorarlo nel Santissimo Sacramento, per poter vivere con Gesù e portarlo agli altri.

Innanzitutto nella nostra famiglia, nel nostro ambiente di lavoro, per farlo entrare nel nostro modo di pensare e di agire, affinché possiamo testimoniare di vivere consapevolmente la vocazione alla santità a cui tutti siamo chiamati attraverso il Battesimo.

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Cosa unisce la Madonna e il Battista: la missione di indicare l’Agnello di Dio

San Paolo ci ricorda il ruolo di Giovanni Battista, l’ultimo profeta dell’Antico Testamento e il primo Apostolo di Gesù che gli rese testimonianza ancora in vita, e al termine della sua missione annunciava: ”Viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali” (At 13, 25). Quanta umiltà nelle sue parole, questo riconoscersi piccolo di fronte al Cristo di cui lui è solo il precursore. Eppure Gesù lo definirà il più grande tra i nati di donna.

Legame tra la Madonna e San Giovanni Battista

Giovanni è stato grande perché non ha cercato la propria gloria, ma solo quella del Signore. Il profeta è colui che annuncia Qualcuno di più grande che verrà, senza cercare di emergere, e Giovanni ha centrato appieno questa missione. Il Battista ha cercato in tutto e per tutto di diminuire, con i suoi insegnamenti e con il suo esempio di vita austera ed esigente, prima di tutto con se stesso, che vestiva con peli di cammello e si nutriva di cavallette e miele selvatico.

Era un personaggio scomodo, soprattutto per i poteri forti dell’epoca, perché denunciava ciò che non era lecito e invitava a una conversione vera e sincera. Richiamava a un cambiamento interiore che esorta a tagliare con le cattive abitudini, gli egoismi, la sete di prestigio, dunque tutto ciò che non è conforme alla volontà di Dio. Per questo è stato ucciso.

Lo stesso appello che oggi la Madonna, la Regina dei Profeti, ci rivolge a Medjugorje attraverso i suoi messaggi.

Come Giovanni indica in Gesù Cristo l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, così la Madonna ha trasformato Medjugorje nel “confessionale del mondo”, un luogo di infinita misericordia dove fare esperienza di un Dio che è Padre, sempre pronto a perdonare i suoi figli pentiti.

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Il “confessionale del mondo”: Medjugorje come via di riconciliazione con Dio

Medjugorje è un’esperienza d’amore che ci rinnova, ci guarisce e ci rigenera per renderci, a nostra volta, annunciatori dell’amore di Dio attraverso una testimonianza di vita cristiana autentica che si nutre del nostro vivere ogni giorno la relazione con Gesù attraverso i Sacramenti, la Parola, la preghiera.

Anniversario della prima apparizione a Medjugorje: 24 giugno 1981 - 24 giugno 2025

Come Giovanni ha annunciato la prima venuta del Signore, così la Madonna è venuta ad annunciare il ritorno di suo Figlio di cui parlano le Scritture. Entrambi brillano per una profonda umiltà. Come Giovanni ha difeso la famiglia senza paura a prezzo della sua stessa vita, così la Madonna difende la famiglia, oggi tanto attaccata, dandole un ruolo di primo piano in ben oltre 60 dei suoi messaggi: “Decidetevi per Dio e mettetelo al primo posto nella vostra famiglia” (Medjugorje, 25 dicembre 2006).

L’unico scopo della lunga presenza della Madonna in mezzo a noi da ben 45 anni è portarci a Gesù e guidarci alla Salvezza. Inoltre, San Giovanni e Maria Santissima sono gli unici di cui la Chiesa festeggia sia la nascita terrena che quella in Cielo. 

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La difesa della famiglia e la lotta finale contro le forze del male

Non dimentichiamo che la veggente Suor Lucia di Fatima, in una lettera al cardinale Caffarra, rivelò che lo scontro finale tra il Signore e satana sarà sul matrimonio e sulla famiglia. Chiunque lavora per la santità della famiglia sarà sempre avversato in tutti i modi, perché questo è il punto decisivo. Ma la lettera si concludeva con una certezza: “Ma non bisogna aver paura, perché la Madonna gli ha già schiacciato la testa”.

Suor Lucia di Fatima: lo scontro finale sarà sulla famiglia e il matrimonio

La storia si ripete: come duemila anni fa hanno messo a tacere il Battista perché scomodo, così oggi molti non vogliono ascoltare le parole della Madre di Gesù a Medjugorje. L’attaccano con pretesti, altri rimangono indifferenti, altri ancora preferiscono cercare segni esteriori, fenomenali o limitarsi ad una pratica esteriore della fede anziché mettersi in discussione per davvero, e iniziare una vera conversione, con verità e ordine nelle propria vita.

La Madonna vuole prepararci all’eternità – che è una certezza nel Signore Gesù Cristo , il Risorto, il figlio del Dio Vivente – e inizia già su questa terra. La scelta, rispettando la nostra libertà, dipende solo da noi.