Padre Jozo Zovko è un Francescano dell’Ordine dei Frati minori, testimone del “fenomeno Medjugorje”. Era parroco quando ebbero inizio le apparizioni della Regina della Pace.
Fu lui, prima di altri, a guidare e a proteggere i veggenti, allora giovanissimi, tanto da meritarsi l’appellativo di “Nuovo Mosè”.
Proprio padre Jozo ci insegna quale dovrebbe essere l’atteggiamento del fedele che vuole recarsi a Medjugorje e seguire i messaggi della Regina della Pace:
“Ti supplico: non venire se poi non vuoi essere sottomesso alla grazia.
Non venire, ti prego, se poi non permetti alla Madonna di educarti.
E’ meglio per te! E’ meglio per la Chiesa. La Madonna non ha detto “recitare” il Rosario. Ma ha detto “PREGATE IL ROSARIO”. La preghiera non si recita. Si prega con il cuore”.
“Se non amo, non so pregare. San Paolo ha scritto: “Lo Spirito Santo prega in noi, abita in noi, ama in noi”. Se io non amo, non ho lo Spirito Santo, manca lo Spirito. Sono satana, come dice Gesù a Pietro. Se odio qualcuno, io non posso pregare; se rifiuto qualcuno, io non posso pregare. Questa è la regola per pregare e per amare. Poi, l’amore comincia in te stesso. Ma se tu non sai accettarti così come sei, tu non puoi accettare tuo marito. E se tu non sei contenta del tuo volto, della tua fisionomia, come fai a dire “non mi piaci”? Noi tutti siamo belli, se sappiamo amare. Subito si avverte chi non ama. Non serve il trucco per amare!”.
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Antonella Sanicanti
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