Medjugorje+%26%238211%3B+Monsignor+Hoser%3A+%26%238220%3Bsiamo+invitati+a+seguire+Ges%C3%B9%26%238221%3B
lalucedimaria
/medjugorje-monsignor-hoser-gesu/amp/
Notizie

Medjugorje – Monsignor Hoser: “siamo invitati a seguire Gesù”

Come si vive la Settimana Santa a Medjugorje?

Monsignor Henryk Hoser, il Visitatore Apostolico a Medjugorje, inviato dalla Santa Sede, ci ha parlato della Settimana Santa e di come viverla, nell’omelia della Domenica delle Palme.

La Settimana Santa è la “Settimana più importante e più solenne dell’anno: la Settimana che ci conduce verso la Risurrezione del Signore.
San Paolo, a questo proposito, ha detto parole che dovremmo imparare a memoria. Sono queste: “Se Cristo non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede” (1 Cor 15, 14).

La Settimana Santa che inizia dovrebbe rafforzare il nostro legame vitale col Risorto, rinnovare il nostro legame con la Chiesa di Cristo e render più profonde le nostre relazioni con i nostri fratelli e sorelle in Cristo Gesù”.
Siamo nel cuore della Settimana Santa e ci prepariamo a vivere il Triduo pasquale, a ripercorrere con fede i momenti salienti dell’arresto, della condanna, della crocifissione di Gesù, Figlio della Regina della Pace: “Viviamo la Settimana Santa in tempo reale.

Medjugorje: siamo testimoni di Cristo risorto dai morti

Ciò significa che, di ora in ora e di giorno in giorno, siamo invitati a seguire Gesù e tutto ciò che egli ha vissuto prima della Passione e durante la Passione, come pure la sua morte in Croce. Infine, diventeremo testimoni della sua Risurrezione in una gioia immensa, poiché egli è vivo!”
Dopo la Santa Messa in Coena Domini e il rito della Via Crucis, attendiamo la resurrezione, con estrema fiducia e in preghiera, riflettendo sulla nostra condotta di vita: “Quanti cristiani battezzati, cresimati e credenti sono caduti nel peccato e sono divenuti atei, liberi pensatori e nemici di Cristo e della sua Chiesa: “Crocifiggilo, impediscilo, sputagli addosso!”.

Quante volte imponiamo la croce agli altri, invece di aiutarli a portarla? Quante volte tradiamo Dio e le persone a noi più vicine?

Cari fratelli e sorelle, la Settimana Santa ci invita a piangere come san Pietro. Egli aveva giurato: “Non conosco quell’uomo!”. Ma poi si è ricordato di ciò che gli aveva detto Gesù: “Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte”. E, uscito fuori, Pietro ha pianto amaramente (Mt 26, 75).
Sì, quelle lacrime ci sono necessarie! Amen”.

Antonella Sanicanti

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

 

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Santi

Oggi 6 febbraio, San Paolo Miki e compagni: la fede eroica che non si piega di fronte alla croce

Protomartiri in Giappone, san Paolo Miki insieme a 25 compagni furono perseguitati, torturati brutalmente e…

5 minuti fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 6 Febbraio 2026: “Fammi testimone della fede”

Oggi, primo venerdì del mese, affidati al Sacro Cuore di Gesù. Recita questa invocazione per…

1 ora fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 5 Febbraio 2026: “Aiuta la mia conversione”

“Signore, aiuta la mia conversione”. Con questa preghiera della sera affida ogni affanno a Dio:…

10 ore fa
  • Preghiere

5 febbraio, Madonna delle Grazie di Este: i messaggi segreti nascosti nell’icona che parla al cuore

Simboli e colori ricchi di profondissimi significati caratterizzano l'icona della Madonna delle Grazie venerata da…

16 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Sacerdote e papà: la grazia speciale di celebrare le nozze del proprio figlio

Un momento unico all'altare: la storia del prete che ha celebrato il matrimonio di suo…

18 ore fa
  • Novene

Novena a Nostra Signora di Lourdes: quarto giorno per chiedere una grazia

Quarto giorno della Novena a Nostra Signora di Lourdes: la preghiera per invocare l'intercessione della…

21 ore fa