Medjugorje: “ovunque si avverte la meravigliosa grazia di Dio”

Medjugorje

Monsignor Pearse Lacey era un Vescovo canadese, di Toronto per la precisione, arrivato a Medjugorje per guidare un gruppo di fedeli che voleva conoscere da vicino la Regina della Pace.
Ecco cosa disse, descrivendo quella circostanza: “Sono stato a Medjugorje nel 1987. Allora era tutto molto più semplice rispetto ad oggi, ma lo Spirito è ancora qui e la Madonna è onnipresente. Ovunque si avverte la meravigliosa grazia di Dio che agisce nelle vite degli uomini. Ho incontrato gente che qui ha risolto il problema della droga, dell’alcol; ho incontrato persone con situazioni di vita tragiche e mi sono imbattuto nei modi miracolosi con i quali Dio si manifesta ed appare.

Medjugorje: “questa è un’oasi divina”

Un sacerdote mi ha detto che era stanco di confessare, che aveva smesso per andare via, ma che la gente lo tratteneva! Il numero di confessioni è un indicatore sufficiente della presenza di Dio in questo luogo. Incredibile. Per me questa è Medjugorje! Il messaggio di base in questo luogo di grazia è assolutamente solido. (…) Gli uomini sono ancora fatti di carne e spirito e tutti portiamo le tracce del peccato originale. I nostri bisogni sono uguali a quelli del tempo degli apostoli e di qualsiasi altro tempo. Questa è un’oasi divina, è la vita della Chiesa così come dovrebbe essere.

Tradizione non è una brutta parola, anche se ad alcuni sembra così! La vita dei sacerdoti consiste nel riportare gli uomini a Dio, coloro che si sono allontanati perché pensavano che la fede non fosse importante. Grazie a Dio che ci dona questo luogo. Sono stato anche in altri posti, ma Medjugorje è luce splendente nell’epoca attuale.”

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Antonella Sanicanti

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