Solo qualche anno fa, Candace Evans era affetta da una grave malattia al fegato, che non poteva essere più curata.
Lei, nel New Hampshire (Usa), aveva lavorato per molto tempo con le persone disabili, fino a che, uno di loro, non la aggredì, scaraventandole addosso una pesante sedia a rotelle, che la lasciò storpiata.
Ma i problemi di salute di Candace Evans non finivano li. Aveva anche un nodulo al seno, non operabile e conseguenza della malattia incurabile al fegato.
Arrivò a non poter mangiare, se non liquidi, mentre perdeva progressivamente la vista e la sua pelle si colorava di giallo.
Un giorno Candace Evans vide un reportage su Medjugorje e su quello che vi accadeva, ormai dal 1981.
Proprio per questo, decise di intraprendere un lungo viaggio verso l’Europa e di visitare quel luogo della Bosnia-Erzegovina.
Giunse, dunque, nella Chiesa di San Giacomo e, li, mentre partecipava alla Santa Messa con tutti gli altri fedeli accorsi quel giorno, accadde qualcosa.
Prima di tutto si sentì al sicuro, come se la sua condizione precarissima di salute non potesse lederle in alcun modo, poi si sentì abbracciata dalla Regina della Pace, che la amava e non avrebbe permesso altro male per lei.
Ecco cosa raccontò lei stessa di quei momenti straordinari: “Al mattino seguente, quando mi svegliai, mi accorsi subito che il grosso bozzo che avevo all’altezza del fegato era sparito, la pelle era tornata normale e non sentivo più né dolore, né debolezza. Tornata a casa, anche mio marito poté vedere subito quanto ero cambiata e fu molto felice della mia guarigione. Nella veglia di Pasqua dell’anno seguente, mio marito, mio figlio e io fummo tutti battezzati e cresimati nella fede cattolica”.
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Antonella Sanicanti
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