Meditazione al vangelo del giorno 2 febbraio 2018 a cura di don Gaetano

Meditazione al vangelo del giorno 2 febbraio 2018
Il vecchio Simeone

La Meditazione al vangelo del giorno 2 febbraio 2018 a cura di don Gaetano ci introduce alla Festa della Presentazione del Signore al Tempio                                                  –VENERDÌ DELLA QUARTA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO –

Vangelo secondo Luca

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele». ( Lc 2, 22-32 )

Sospinti dallo Spirito, come il santo Simeone che aspettava la consolazione di Israele, andiamo pure noi incontro al Signore, luce del mondo, che viene a noi tra le braccia della Santa Vergine Maria e da Giuseppe, suo castissimo sposo. Gesù, primogenito della nuova creazione viene consacrato al Padre perché, al suo seguito, tutta l’umanità ritorni a Dio consacrata alla sua gloria. Questo sarà possibile se ci lasceremo illuminare dal Signore Gesù dal suo splendore e diventiamo con lui una sola offerta gradita al Padre. E tutto avviene se ci affidiamo alla Santa Vergine Madre e ci lasciamo portare da lei in piena comunione col suo Figlio. Rinnoviamo oggi, in questa festa e in questo primo venerdì del mese, la nostra consacrazione battesimale per vivere nella piena obbedienza al Padre nello spirito dei figli di Dio.                                                                                             Buona festa e buona giornata. Vi benedico. Don Gaetano