Suor Laura Mainetti: sarà Beata nel giorno in cui è stata uccisa

Fu uccisa dal gruppo delle Bestie di Satana. Li perdonò mentre la stavano massacrando. Ora sarà Beata proprio per il suo sacrificio.

suor laura mainetti
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Suor Laura Mainetti fu uccisa in modo orribile in nome di satana. Nonostante tutto, perdonò in punto di morte i suoi carnefici. Il prossimo giugno, la Chiesa la proclamerà Beata, riconoscendo il suo sacrificio in nome di Cristo.

La beatificazione di Suor Laura

La storia di Suor Laura Mainetti è rimbalzata alle cronache per la sua orribile morte. Ha donato la sua vita a Cristo, perdonando i suoi carnefici proprio mentre la stavano uccidendo. Era il 6 giugno del 2000 quando, con un tranello, una ragazza l’aveva attirata in quello che sarebbe stato il luogo della sua morte per mano delle “Bestie di satana”.

E, esattamente 21 anni dopo quel terribile omicidio, nello stesso giorno, il 6 giugno 2021, la Chiesa la proclamerà Beata, proprio lì, a Chiavenna, dove viveva nella Congregazione delle Figlie della Croce alla quale apparteneva.

Una cerimonia di Beatificazione nella sua città, nel pieno rispetto delle norme anti contagio e del distanziamento sociale. Una riunione, proprio per questo particolare evento, si è svolta nei giorni scorsi alla Prefettura di Sondrio per valutare le modalità con cui la Celebrazione dovrà e potrà svolgersi.

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Un numero contingentato di persone vi parteciperà, dando così la possibilità anche di seguire via streaming la Santa Messa, sia sul sito www.beatasuormarialaura.it, che su una apposita pagina Facebook, creata per l’occasione.

Un momento di grazia per la Congregazione alla quale Suor Laura apparteneva, ma anche un momento di riflessione per ricordare il martirio della religiosa.

Fu uccisa dalle Bestie di Satana

Era la sera del 6 giugno 2000, intorno alle 22, quando Suor Laura uscì dal convento per aiutare una ragazza che le aveva telefonato dicendole di essere rimasta incinta dopo aver subito uno stupro. Un tranello per poter incontrare la religiosa in un luogo isolato, il parco delle Marmitte dei Giganti, raramente frequentato la sera, e poterla così offrire come sacrificio a satana.

tomba di suor laura mainetti
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Erano tre le ragazze che Suor Laura si trovò davanti al suo arrivo nel luogo indicato nella telefonata. Le tre ragazze condussero la religiosa lungo un viottolo poco illuminato, la colpirono inizialmente con una mattonella e finirono per ucciderla con 19 coltellate. Mentre veniva colpita con violenza, ormai inginocchiata al suolo, suor Laura chiese a Dio di perdonare le ragazze. Un estremo gesto d’amore per le sue carnefici.

Ora la Chiesa riconoscendone le virtù eroiche, la innalza agli onori degli altari, proclamando Beata, Suor Laura.

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ROSALIA GIGLIANO

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