Marta e Alberto: promessi sposi morti a Genova

Marta e Alberto: promessi sposiMarta e Alberto: promessi sposi morti a Genova, a seguito del crollo del ponte Morandi.
Così, sono state troncate le storie e i progetti per il futuro di Marta Danisi e Alberto Fanfani, due giovani menti della nostra Nazione, che avrebbero dovuto sposarsi a breve.
Lei era un infermiera, lui un medico, appartenente ad una famiglia molto religiosa; lei si era trasferita dalla Sicilia, lui era toscano.

Avrebbero dovuto pronunciare il “si” nella chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, a Pisa, tra non molti mesi, invece, quella stessa chiesa, oggi stesso, accoglierà le loro salme.
Padre Roberto Jokanovic, che li aveva preparati al matrimonio, avrà il compito di parlare ai familiari di Marta e Alberto: promessi sposi, e di cercare di confortarli, per quella tragedia incomprensibile.

Lui che li aveva aiutati anche nei preparativi della celebrazione, li affiderà a Cristo che, nel cielo, li attendeva a braccia aperte: “Avevamo concluso il percorso prematrimoniale poche settimane fa ed erano felicissimi. Purtroppo le cose sono andate molto diversamente. Il funerale si svolgerà a Pisa perché qui si sono conosciuti e hanno iniziato il loro sogno”.

Si erano incontrati 3 anni fa e Alberto: “Aveva appena cominciato a frequentare il quinto e ultimo anno della Scuola di specializzazione in Medicina interna, non aveva ancora deciso cosa avrebbe fatto dopo. Aveva lavorato a rotazione nelle varie unità operative, dando prova ovunque delle sue grandi doti professionali ed umane. Era un medico eccezionale e talentuoso”, racconta uno dei suoi professori, il signor Stefano Taddei.

E proprio Alberto aveva smontato lunedì, dopo aver salutato i colleghi, per essersi concesso qualche giorno di ferie, da passare con Marta. In effetti, si sarebbero occupati del trasloco di lei ad Alessandria, per aver vinto il concorso come infermiera all’ospedale Santi Antonio e Biagio. Ma, martedì 14 Agosto, tutto è cambiato.

Antonella Sanicanti