Ecco come manipolano l’informazione ai danni della Fede, vergognoso aggiungiamo noi

FALSE PROMESSE PER FALSE TESTIMONIANZE

 

 

 

Spesso accade che proprio i mezzi di comunicazione di massa, quelli che dovrebbero informare i cittadini obiettivamente e senza censure, lasciando alla coscienza di ognuno le decisioni su questo o quell’argomento, mirano a censurare, ammorbidire o esaltare, a seconda della necessità, le notizie che ci vengono propinate.

Esiste un programma radiofonico chiamato “La Zanzara”, condotto da Giuseppe Cruciani, il cui spot/slogan propone “l’attualità senza tabù, senza censure, senza tagli alle vostre opinioni”.

C’è chi dice, invece, che le cose non vanno sempre così.

Toni Brandi, presidente di ProVita, è stato ingannevolmente coinvolto, e da protagonista, in una delle puntate del programma su citato, con un risultato tutt’altro che piacevole, pacifico o chiarificatore.

Il suo discorso è stato modellato ad hoc e tagliato, mandato in onda senza il suo consenso o la possibilità di replica. Qualcuno infatti si è preso la briga di scegliere ciò che i radioascoltatori dovessero sentire, ciò di cui dovevano essere messi al corrente.

Cruciani, tra l’altro, si è  presentato con altro nome a Brandi, omettendo che il loro dialogo dovesse essere trasmesso da “La Zanzara”.

Brandi, pensava di condividere il suo pensiero con una persona che condividesse i valori pro life e pro famiglia, propri della sua Onlus.

Dal momento che loro non lo hanno fatto, citiamo una frase di Brandi, estrapolata da un’intervista, che ci fa capire il suo pensiero, in maniera putila e diretta.

Alla domanda “Che cos’è la vita?”, lui risponde: “A una domanda del genere posso rispondere con la ragione, ma soprattutto da Cristiano: la vita è un dono, ci è stata data dal Creatore, affinché la impieghiamo nel miglior modo possibile. Una palestra, una corsa (come dice San Paolo) e anche una battaglia: fatta di gioie e dolori, di vittorie e di sconfitte, ma che, se combattuta con fede, speranza e carità, alla fine ci porterà a conquistare in premio la felicità perfetta per l’eternità.”.

Al signor Cruciani e alla sua equipe, un punto di vista del genere sembra, evidentemente, privo di ogni speranza di fare scoop e, al momento stabilito, hanno iniziato a denigrare Brandi e le sue opinioni, usando un linguaggio brusco e poco fine, com’è uso nella trasmissione.

Brandi, allora, educatamente e con nonchalance, ha lascito lo studio, ponendo fine ad un dibattito non cercato.