Madre Teresa :Il giornalista domanda che ne pensa di Medjugorje,la sua risposta vi sorprenderà

Madre Teresa di Calcutta non ha bisogno di presentazioni, la sua fede in Dio e il suo impegno verso i prossimo sono esemplari ed è per questo che anche dopo la sua morte rappresenta un faro di luce per i fedeli di tutto il mondo. Proprio per questo la rivista ‘Medjugorje nel cuore’ l’ha voluta intervistare per chiederle consigli sulla fede ed un opinione sui fenomeni che da oltre 30 anni si svolgono nella cittadina bosniaca.

La prima domanda che le viene rivolta è: “Madre come sta?” e questa ha risposto: “Grazie a Dio, sto bene. Ecco, gli anni mi pesano, ma mi dò da fare per lavorare ancora alla gloria di Dio e per il bene degli uomini. Lavoro quanto mi è dato dall’alto”. In seguito la religiosa esplicita in cosa consiste il suo lavoro : “Ho molte suore, fondo case (comunità) per tutto il mondo: i bisognosi aumentano. Sono stata anche a Cuba. Ho parlato con Castro. M’ha chiesto: “Perché vorrebbe venire a Cuba?”. Gli ho risposto: “Con le mie suore vorrei portare un po’ della tenerezza di Dio ai vostri ammalati, ai vostri poveri”. Il presidente ha chiesto ancora: “Tutto qui?”. Ho risposto: “Solo questo, e nient’altro”. Ha sorriso, ed ha detto: “Allora bene. Venga”. Abbiamo aperto case a Zagabria, a Skoplye, a Lubiana. Adesso vado in Polonia”.

L’approdo a Cuba, per ragioni socio politiche, ha rappresentato un grande passo per le comunità gestite da Madre Teresa, una breccia in un paese in cui la religione non trovava posto prima del suo arrivo. Per rimanere in tema comunismo, l’intervistatore le chiede infatti di spiegarle a che punto sono i rapporti con la Russia (all’epoca uscita da poco tempo dalla dominazione comunista) e Madre Teresa anche qui apre alla speranza: “Abbiamo avuto il permesso, e fra non molto apriamo una casa in Russia. Il motivo è lo stesso che a Cuba: vogliamo portare agli ammalati la tenerezza dell’amore di Dio”.

Giunge quindi il momento di parlare del suo rapporto con Medjugorje, anni prima Madre Teresa aveva fatto una richiesta particolare alla Madonna, quindi, l’intervistatore le chiede se si ricorda per cosa aveva pregato in quella occasione: “Sì, come no! I desideri erano questi: aprire una casa in Russia; che si trovi una medicina contro l’AIDS; e che la Madonna aiuti in modo particolare l’India. Sono convinta che la mia prima domanda è stata esaudita. Di questo son così riconoscente alla Madonna di Medjugorje”. Per ringraziare la Madonna, dunque, Madre Teresa ripromette che ringrazierà la Madonna di Medjugorje.

Una visita di Madre Teresa a Medjugorje sarebbe stato un evento di portata internazionale, quindi, l’intervistatore le chiede cosa pensa a riguardo e quando pensa di far visita alla Madonna. Madre Teresa risponde che le farebbe piacere andare, ma che la sua visita sarebbe in un certo senso “pericolosa”: “Sì, appunto. Io seguo Medjugorje. So che vi viene molta gente, e molti si convertono. Ringrazio Iddio che opera così nel nostro tempo. Mi è stato tanto caro ricevere da voi e dai veggenti un’immagine di Medjugorje benedetta dalla Madonna durante un’apparizione. Così verrei volentieri a Medjugorje. Ma se vengo, molti verrebbero per me. E questo non va bene. Questo è il motivo per cui non sono venuta ancora, per quanto molti amici m’abbiano invitata a venire”.

A questo punto l’intervistatore le chiede cosa pensa della difficile situazione in India: la sovrappopolazione e la povertà spingevano e spingono molte famiglie ad abortire. Per questo la Santa di Calcutta spiega che sarebbe necessaria una pianificazione familiare intelligente: “Dico semplicemente: decidetevi prima dell’aborto. Se non volete avere più figli, se siete poveri, c non potete averne di più, decidetevi prima che il bambino sia coi concepito. Una volta che un bambino sia concepito, ha diritto alla vita. So che sono molte le difficoltà. Ma quando tutte queste siano messe a confronto con la vita, la vita è sempre in vantaggio. Bisogna decidersi per la vita”, un messaggio che non può non essere considerato attuale.