Madonna di Montserrat: piovono stelle sulla statua dimenticata

La Madonna di Montserrat fu la protagonista di un inconsueto evento che precedette molti miracoli, dando vita a uno dei più importanti santuari spagnoli.

Madonna Montserrat
Madonna di Montserrat – photo web source

A questa particolare devozione è infatti legato uno dei santuari più famosi di tutta la Spagna, il Santuario della Madonna di Montserrat, noto anche come la “perla di Catalogna”. Non a caso sono molte le donne che in tutta la Spagna portano fin dalla nascita proprio il nome di Montserrat.

L’origine di questa speciale devozione

Tuttavia l’origine del santuario si perde indietro nel tempo. Tutto però risale a quando i musulmani d’Africa stavano invadendo la penisola iberica. Siamo all’incirca intorno all’ottavo secolo. Mentre i mori avanzavano, infatti, i cristiani cercavano in tutti i modi di mettere al sicuro ciò che avevano di più caro al mondo, e che riguardava direttamente la loro fede.

Così accadde che all’incirca nell’anno ottocento, nella zona dell’attuale Manresa, alcuni cristiani decisero di nascondere l’immagine di una Vergine Nera. Quella effige infatti da tempo era venerata in questa zona, e durante i momenti più difficili, propri a causa della grande venerazione da parte del popolo, e per sottrarla a possibili profanazioni che avrebbero potuto verificarsi, venne seppellita all’interno della montagna.

I lunghi secoli di lotta e la statua dimenticata

Tuttavia per ben otto successivi secoli la terra iberica venne impegnata con il tentativo di Reconquista da parte dei cristiani sui musulmani, e di conseguenza accadde, in maniera inevitabile, che ci si dimenticò della statua che era stata sepolta. Fino a una notte molto speciale, quando si verificò una strana pioggia di stelle.

Questi fasci luminosi parvero incredibilmente indirizzarsi tutti verso un preciso punto del terreno. Un fenomeno del tutto singolare che si ripeté incredibilmente per diverse notti di seguito. Alcuni pastori assistettero al singolare fenomeno, così decisero di rivolgersi alle autorità per avvertirli della vicenda piuttosto inconsueta. Tanto alle autorità religiose quanto a quelle civili.

Si scavò dove piovvero le stelle e lì ci fu la sorpresa

Si scavò nel punto che era stato indicato dalle stelle, e proprio lì si trovò, con grande stupore di tutti, la statua dimenticata. Subito tutti considerarono il ritrovamento come miracoloso. Una folla di fedeli, capeggiati dalle autorità, decisero di portare la statua in processione fino alla città.

A un certo punto del tragitto, però, la statua divenne incredibilmente pesante che nessuno riuscì più, in alcun modo, a smuoverla. In quel preciso posto venne costruito il luogo in cui oggi sorge il santuario. In quel preciso luogo, infatti, dopo questo evento del tutto particolare si decise di costruire la prima chiesa, con accanto un monastero benedettino.

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La “Morenita”, questo il termine con cui viene appellata la patrona della Catalogna, venne ritrovata verso l’anno 880 all’interno di una grotta su quelle che è nota come la montagna “segata”, ovvero, in catalano, “Mont Serrat”. Di fronte alla Morenita accadde inoltre che nel sedicesimo secolo venne anche a deporre la sua spada Sant’Ignazio di Loyola, ancora prima di farsi religioso.

Giovanni Bernardi

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