Madonna di Medjugorje: “I bambini abortiti sono con me”

 

I veggenti di Medjugorje sono nati in una realtà in cui molti dei mali del mondo moderno non esistono, così la Madonna li ha dovuti informare che in giro per il mondo esistono persone che compiono peccati aberranti come l’omicidio, il furto, e l’aborto e ce ne sono altre che persa la guida di dio si abbandonano alle droghe per non pensare al vuoto che hanno dentro.

A differenza degli altri Mirjiana sin da piccola ha avuto a che fare con la realtà di una grande città. Traferitasi da bambina a Sarajevo viveva in condizioni di indigenza, i suoi genitori, nonostante lavorassero entrambi, potevano permettersi l’affitto di una stanza piccolissima e spesso l’unico pasto che si potevano permettere erano delle banane. La povertà a cui era costretta non le dava fastidio ne la faceva sentire a disagio nei confronti degli altri che non la vivevano. Mirijana poteva contare da un lato sul grande amore dei genitori e dall’altro sulla fede in Dio.

Diversa era la situazione relazionale con i coetanei a scuola, questi, figli della società moderna, vivevano nel peccato e non conoscevano Dio. Un giorno, racconta la veggente, una compagna le raccontò che di pomeriggio sarebbe andata ad abortire e che la sera non si sarebbe persa il concerto. Mirjiana era disgustata dal fatto che il bambino era considerato un peso da togliere per poter andare ad un futile concerto e le diede uno schiaffo.

Giorni dopo apparve la Madonna a tutti i veggenti per parlare loro dell’aborto, in primo luogo disse a Mirijana che non si può dare un esempio con una punizione corporale, ma che l’unico modo per cambiare le persone è mostrare la via giusta e pregare per loro. Mirijana capì che fare prediche era inutile, così chiese alla Madonna qual’era il comportamento giusto da tenere e questa le rispose che doveva amare tutti senza giudicare. Poi ha aggiunto che i genitori che hanno compiuto aborto ben presto si dovranno confrontare con un grande dolore, sarà quella la loro punizione.

Questi allora le chiesero dove finissero i bambini abortiti e la Madre Celeste rispose che erano li con lei. Da quel momento in poi i veggenti aiutano le coppie che si sono macchiate di aborto a stabilire un rapporto con i loro figli. Migliaia di pellegrini ogni anno imparano a conoscere i figli che avevano rifiutato, gli danno un nome, chiedono loro il perdono e pregano per loro, in questo modo riescono a superare il dolore per aver tolto la vita al frutto del loro amore.