Forcella, Napoli. Bisogna cambiare le scarpe della Madonna, che le consuma per vegliare sui bambini!
E’ questo che si racconta a Napoli della Madonna con le scarpe, che le vengono cambiate ogni 25 Marzo.
Si tratta, infatti, della Madonna Annunziata che riceve dall’Arcangelo Gabriele la notizia di essere stata prescelta come Madre del Redentore.
La statua è posta nella Basilica della Santissima Annunziata Maggiore, seduta su un trono. Ha un abito in stoffa bianca e oro e il mantello azzurro. Inoltre, ha dei lunghi capelli che sono veri. Questi sono donati dalle donne della zona, che se ne privano perché la loro Madonna sia sempre in ordine e bellissima.
Ma, soprattutto, quella statua ha le scarpe ed ha bisogno di cambiarle, perché le si consumano, mentre va a vegliare sui suoi bambini, sfamando i poveri e gli orfanelli.
“A Santa Annunziata, tutto ‘o popolo è saziàt”, dicono i napoletani devoti.
Le scarpe che vengono sostituite ai piedi della Vergine sono, poi -solo provvisoriamente- affidate alle famiglie che hanno in casa qualcuno bisognoso di una grazia particolare: “Una mamma le infila sotto al cuscino del figlio malato, finché non guarisce; un marito le chiede per la moglie in fin di vita” e, come per delle profezie che si avverano, sono tante le testimonianza di persone che sono state graziate dall’Annunziata con le scarpe, soprattutto bambini.
Ricordiamo che, un tempo, esisteva a Napoli (ma anche in molti altri luoghi d’Europa) la Ruota degli esposti, associata proprio alla Madonna Annunziata. Questo era un sito dopo si ponevano i neonati che si volevano abbandonare e che poi venivano raccolti dalla Suore.
Si chiamavano i figli della Madonna o figli d’a Nunziata o gli Esposti. Da questo deriverebbe il cognome napoletano “Esposito”, associato a tutti i bambini, figli di genitori ignoti.
Antonella Sanicanti
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