La Madonna appare in Ucraina e indica il rimedio al male della guerra

In queste ore drammatiche emergono le profezie che la Madonna ha consegnato ad alcuni veggenti, e una in particolare si riferisce proprio all’Ucraina. In queste, Maria dà un messaggio molto preciso. 

La profezia infatti è sempre condizionata dalla nostra risposta. Allora è necessario chiedersi che cosa la Madonna ha indicato come rimedio.

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Ha fatto sobbalzare molti, ad esempio, il richiamo di Papa Francesco alla Regina della Pace nel suo appello al digiuno e alla preghiera per la pace per il prossimo mercoledì delle ceneri, il 2 marzo. Di fatto, un dato indiscusso è il richiamo della Madonna a pregare il rosario.

L’importante del Rosario nei messaggi della Madonna

L’importanza del Rosario nei messaggi che la Vergine ha lasciato ai veggenti è infatti una costante, da Fatima a Medjugorje. Maria infatti anche nelle speciali occasioni in cui apparve in Ucraina indicò la preghiera del Rosario come l’arma più potente per combattere il male della guerra.

La Madonna, nel presentarsi alla veggente che piangeva e rivelando i fatti disastrosi che sarebbero arrivati di lì a poco, le disse: “Recitate il rosario. Il rosario è l’arma contro Satana… Egli teme il rosario. Recitate il rosario tutti i giorni”.

In queste ore infatti si è sottolineato che la Vergine in due occasioni parlò in modo specifico dell’Ucraina. Se infatti sono diverse le profezie che stanno circolando in queste ore, e il rischio è che spesso ci si imbatta in realtà poco attendibili o comunque di dubbia origine, in questi due casi ci sono stati appoggi, più o meno ufficiali, anche da parte di figure religiose.

L’apparizione in Ucraina e l’invito della Vergine

Quando la Madonna apparve il 26 aprile 1987 ad una bambina di dodici anni, Maria Kysyn, in Ucraina, furono migliaia di che videro Maria con Gesù Bambino in braccio, in alto sulla torre della chiesa del paese. Si disse che furono ben cinquecento mila le persone che la videro. La Madonna era già apparsa nel Paese ucraino nel 1806, a Gruschew, allontanando un’epidemia di colera.

Nel 1914 apparse a ventidue contadini indicando loro le sofferenze che il popolo ucraino avrebbe dovuto patire per ottanta anni, quindi fino alla caduta del Muro di Berlino e alla fine della Guerra fredda. Ma nell’ultima apparizione del 26 aprile 1987 era passato un anno dall’attacco nucleare di Chernobyl, e l’evento fu visto da una moltitudine di persone.

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Poche settimane dopo, il 13 maggio 1987, durante un programma televisivo in cui si negava l’accaduto miracoloso la Vergine apparve nientemeno che sullo schermo e tutti i telespettatori la videro. I pellegrini cominciarono a recarsi nei luoghi dell’apparizione con afflusso costante, 45mila al giorno, mentre le autorità comuniste cercavano di impedirlo in ogni modo.

Le preghiere per la conversione della Russia

La Madonna in quelle apparizioni chiedeva preghiere per la conversione della Russia e dei peccatori, e di non non dimenticare i morti di Chernobyl, avvertimento rispetto a qualcosa che purtroppo potrebbe accadere ancora. Il primate della Chiesa Ucraina ha riconosciuto che queste apparizioni hanno aumentato la fede della gente, e di recente sono state citate anche dal Padre e Capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, in un’intervento pubblico.

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Apparizioni che ricordano inevitabilmente quanto accaduto a Fatima, a quando cioè le pastorelle Lúcia dos Santos di 10 anni e Jacinta Marto di 7 anni con il pastorello Francisco Marto di 9 anni, fratello di Jacinta e cugino di Lúcia, il 13 maggio 1917 videro scendere una nube una donna vestita di bianco con in mano un rosario, che era la Madonna.

Apparizioni che continuarono per diverso tempo con profezie sul futuro in cui si narrava della fine imminente della prima guerra mondiale, del pericolo di una seconda guerra ancora più devastante se gli uomini non si fossero convertiti e della minaccia comunista proveniente dalla Russia. L’unico modo per contrastare questa deriva sarebbe stata la Consacrazione della nazione stessa al cuore immacolato di Maria, per opera del papa e di tutti i vescovi riuniti.

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Per questo oggi come non mai c’è bisogno di invocare ancora la Madonna affinché fermi la pazzia della guerra e dell’assurdità di dolore e sofferenza che porta con sé.

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