L’incredibile posizione di Platinette sull’utero in affitto, sentiamo cosa dice, sconvolgente davvero

Per quelli che pensano che il rispetto dei diritti dei gay passi dall’approvazione delle unioni civili o da quella dell’utero in affitto è molto interessante evidenziare il pensiero di Platinette a riguardo. Quest’uomo che ha fatto della sua passione per il travestimento un lavoro e che per anni ha rappresentato un’icona per il mondo delle ‘Drag Queen’ italiane si è detto sempre contrario al movimento LGBT, poiché non rappresentativo delle istanze del mondo omosessuale.

Con questo non si vuole intendere che Platinette sia contrario alla lotta per tutela dei diritti civili degli omosessuali di cui la comunità LGBT si è fatta portatrice, ma la sua visione politica è differente dalla loro e da persona intelligente non si spaventa di farlo presente. Parlando delle unioni civili, infatti, Platinette ha affermato: “Sembra non si possa prescindere dall’unanimismo che fa dire che la legge Cirinnà è una conquista di civiltà. Non lo è, perché io rifiuto questa brama di normalizzazione: è un orrore”.

L’opinione del conduttore radiofonico non è così assurda come si può pensare, d’altronde la legge dovrebbe tutelare la diversità degli omosessuali e così gli stessi omosessuali dovrebbero essere orgogliosi di vederla accettata e tutelata. Sembra, invece, che al giorno d’oggi la comunità LGBT punti all’omologazione, ad assottigliare le differenze esistenti tra gli etero e gli omosessuali, privando questi ultimi di ciò che lo contraddistingue.

Ma se l’opinione di Platinette sui matrimoni gay suscita qualche perplessità nella comunità LGBT, quella sull’utero in affitto è addirittura devastante: “Per gli omosessuali volere un figlio è soddisfare un desiderio egoistico: non per citare il solito Pier Paolo Pasolini e la sua analisi dell’omologazione, ma mi rifiuto di inchinarmi a questa logica per cui poi si arriva alla corsa per un figlio di Elton John e Nichi Vendola”.